Perseguita la ex e cerca di darle fuoco alla macchina, arrestato per atti persecutori

A finire nei guai è stato un 29enne riminese ammanettato dai carabinieri all'alba di lunedì

Una vita d'inferno quella in cui era finita una ragazza dopo aver lasciato il proprio fidanzato, un 29enne riminese. Il ragazzo, non accetando la fine della relazione, si era trasformato in un incubo per la 25enne che, per tre mesi, è stata tormentata con migliaia di messaggi e telefonate in ogni ora del giorno e della notte. Oltre a prenderla di mira sul cellulare, il 29enne non perdeva occasione per appostarsi sotto casa dell'ex e suonare costantemente il campanello dell'appartamento anche nel cuore della notte svegliandola continuamente. Al culmine della sua ossessione, il ragazzo è arrivato a cercare di dar fuoco, senza riuscirci, alla vettura della 25enne che, esasperata, ha trovato il coraggio di rivolgersi ai carabinieri. Grazie alle indagini dell'Arma, sono stati raccolti elementi che hanno permesso alla magistratura di chiedere e ottenere dal gip un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti del 29enne che, all'alba di lunedì, è stato arrestato con l'accusa di atti persecutori.

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