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Perseguita la ex: offese, violenze e incendi. Stalker fermato

La genesi scatenante della condotta del 22enne risale al settembre 2011, quando la fidanzata, una 20enne riccionese decideva di interrompere la relazione sentimentale

In manette un altro stalker violento. Intorno alle 19 di martedì, a Riccione, i Carabinieri hanno arrestato L.Z., nato a Milano nel 1989 e residente a Riccione. La genesi scatenante della condotta del 22enne risale al settembre 2011, quando la fidanzata, una 20enne riccionese decideva di interrompere la relazione sentimentale con l’interessato che era divenuto aggressivo e violento nei suoi confronti, giungendo persino a picchiarla diverse volte, durante l’estate.

Il giovane è finito in manette, in ottemperanza ad un’ordinanza di custodia cautelare domiciliare emessa il 24 dicembre dall’Ufficio del G.I.P. presso il Tribunale di Rimini su conforme richiesta del sostituto procuratore Gemma Gualdi, che concordava con le risultanze investigative prospettate dai militari operanti, perchè responsabile di atti persecutori nei confronti di G.B., nata a Rimini nel 1991 e residente a Riccione.

Sin dalla conclusione della relazione, il 22enne aveva iniziato a minacciare e seguire l’ex fidanzata nei vari luoghi dalla stessa frequentati, avvicinandosi ed offendendola, anche davanti ad amici e conoscenti, in modo da indurla a diradare i suoi contatti e le sue frequentazioni anche su Facebook,  dove diverse persone avevano revocato l’amicizia. I comportamenti offensivi ed aggressivi proseguivano ininterrottamente divenendo, per la loro sistematica serialità, molesti e tali da rendere la vita della ragazza invivibile. Il tutto è culminato nell’episodio accaduto intorno alle ore 2.30 circa del 10 dicembre, quando il 22enne, dopo aver incontrato l’ex fidanzata nei pressi di un noto locale di intrattenimento con due sue amiche, l'ha pesantemente insultata e minacciata di morte. Poco dopo, alle 5, in via Foligno, è stato appiccato il fuoco alla Citroen C3 Pluriel di proprietà della madre della 20enne di Riccione, residente lì.

L’incendio, domato dai Vigili del Fuoco di Rimini, intervenuti unitamente a militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Riccione, aveva danneggiato l’intera autovettura cagionando gravissimi danni, non coperti da assicurazione. I Carabinieri, a conclusione di immediate indagini, oltre ad accertare che il giovane stalker aveva minacciato anche la madre dell’ex fidanzata, raccoglievano oggettivi elementi, confortati anche dalle convergenti dichiarazioni dei testi escussi al riguardo, attestanti la sussistenza di una insistente interferenza nella sfera privata della vittima, con grave stato d’ansia ed alterazione delle sue abitudini di vita. Pertanto, nella serata di martedì, i Carabinieri, espletate le formalità di rito, davano esecuzione all’ordinanza, accompagnando il giovane 22enne agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.


Negli ultimi mesi i Carabinieri del Comando Provinciale di Rimini hanno dovuto più volte fronteggiare adeguatamente le condotte persecutorie poste in essere da persone prive di capacità di autocontrollo ed inibizione delle proprie spinte aggressive. In tale contesto sono state complessivamente arrestate 5 persone, in esecuzione di altrettanti provvedimenti restrittivi e deferite in stato di libertà 2 persone. E’ stata infine notificata un’ordinanza di divieto di avvicinamento all’abitazione ed ai luoghi di lavoro della vittima e dei suoi familiari.

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