Cronaca

Pistola in faccia per rapinare la lucciola, malvivente recidivo arrestato

Dopo l'aggressione alla "bella di notte" il giovane era tornato sul posto cercando di rubare anche l'auto della vittima

Notte di terrore per una lucciola brasiliana 36enne che, lo scorso 19 dicembre, era stata rapinata da un giovane. Il ragazzo, pistola alla faccia, aveva minacciato la "bella di notte" per impossessarsi della borsa con l'incasso delle prestazioni sessuali. Un bottino da 300 euro in contanti, oltre a documenti e carte di credito, una volta ottenuto il quale il rapinatore era fuggito facendo perdere le proprie tracce. Vista la riuscita del colpo, lo stesso malvivente era tornato in azione alcuni giorni dopo e, nella notte del 22 dicembre, lo stesso giovane ha cercato di rubare l'auto della prostituta lasciata in sosta poco lontano dal suo luogo di lavoro. La brasiliana, riconosciuto l'aggressore, ha chiamato il 112 facendo accorrere sul posto una pattuglia dei carabinieri di Miramare coi militari dell'Arma che hanno bloccato un 20enne marocchino, in Italia senza fissa dimora, già noto alle forze dell'ordine. Portato in caserma, il nordafricano è stato sottoposto a fermo poi convalidato dal giudice che ne ha disposto la custodia cautelare in carcere.

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