Tutti i rischi del gioco d'azzardo, chi colpisce e come prevenire la patologia

Un incontro con medici e specialisti che potranno aiutare ad affrontare il prblema

Appuntamento lunedì 9 dicembre, alle 20.30, al Centro sociale di PoggioTorriana con l'incontro promosso da Ausl Romagna "Gioco: Azzardo o Piacere?", dedicato ai rischi del gioco d'azzardo e alla prevenzione, aperto alla cittadinanza. Il disturbo da gioco d’azzardo è una patologia vera e propria ed ha in comune con la dipendenza da sostanze il comportamento compulsivo che produce effetti sulle relazioni sociali o sulla salute seriamente invalidanti. Le persone che giocano compulsivamente tendono a incorrere in problemi con i familiari, la legge, i luoghi e le persone con cui giocano. La maggior parte dei problemi collegati a questo comportamento compulsivo è dovuta alla mancanza di denaro per continuare a giocare d'azzardo o difficoltà a pagare i debiti causati dal gioco patologico. Numerosi sono i fatti di cronaca che riguardano soprattutto ragazzi che arrivano a minacciare le proprie per colpa delle slot machine.

I dati del fenomeno

La patologia è in continua espansione. Si registra che nel 2018 gli italiani abbiano giocato d’azzardo per un importo totale di 106,8 miliardi di euro, il 5% in più rispetto al 2017. In alcune regioni i servizi per le dipendenze patologiche delle AUSL hanno istituito specifiche équipe (composte da medici, psicologi, assistenti sanitari, assistenti sociali, educatori, infermieri) che si occupano di diagnosi e cura del gioco d'azzardo patologico. A Poggio Torriana intervengono il dottore Edoardo Polidori, di Ausl Romagna, direttore U.O Dipendenze Patologiche Rimini e Forli, Elisa Zamagni, psicologa e psicoterapeuta, Sara Montuori,educatore Professionale U.O. Dipendenze Patologiche Rimini.

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"E' in continuo aumento il numero di minori e di pensionati che vivono in condizioni di dipendenza da gioco d’azzardo a partire dalle fasce più esposte, più fragili e nelle pagine dei giornali locali ricorrono troppo spesso terribili fatti di cronaca che raccontano di povertà e di gravi malesseri - afferma l'assessore al Sociale del Comune di Poggio Torriana - Poiché si tratta di minori, spero che che anche i genitori facciano la loro parte educativa. Purtroppo è un fenomeno che interessa in modo trasversale tutte le età e la Regione Emilia-Romagna combatte e tale fenomeno sia dal punto di vista sanitario, con importanti investimenti per la cura e la prevenzione delle dipendenze assegnati dal Fondo per il gioco d’azzardo patologico, sia con incentivi agli esercizi commerciali che aderiscono al marchio ‘Slot free ER’. Ritengo che l'impegno da parte delle Istituzioni locali per contrastare e ridurre il rischio vada perseguito anche attraverso la promozione di incontri come quello previsto il 9 dicembre a Poggio Torriana, che vuole essere un momento di informazione e di prevenzione, ma anche di incontro e confronto intergenerazionale".

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