Morì in servizio in autostrada, un monumento per Sabrina Pagliarani

Sorgerà un monumento nello stesso punto in cui 18 anni fa morì la giovane agente della Polizia Stradale Sabrina Pagliarani, allora in servizio presso la Polizia Stradale di Varese

Sorgerà un monumento nello stesso punto in cui 18 anni fa morì la giovane agente della Polizia Stradale Sabrina Pagliarani, allora in servizio presso la Polizia Stradale di Varese, Sottosezione di Busto Arsizio. Sabrina aveva 25 anni, romagnola originaria di Bellaria dove vive ancora la famiglia. Fortemente voluto dal Comitato “Ricordare Sabrina” l’opera dello scultore Gilberto Barchiesi verrà inaugurata lunedì, con una cerimonia alla quale parteciperanno, oltre ai tanti rappresentanti delle forze dell’ordine e delle Associazioni, i genitori della giovane poliziotta vittima della dovere signor Enzo e signora Iride e il Vice Capo Vicario della Polizia di Stato Prefetto Nicola Izzo.

Il monumento sarà posizionato presso lo svincolo autostradale Como-Sud, vicino al confine Italo-Svizzero, proprio dove nella notte del 30 settembre1994, Sabrina morì mentre prestava servizio di pattuglia. Quella notte un Tir tedesco aveva superato di circa una ventina di metri il limite imposto dalla pattuglia che faceva viabilità a ridosso del confine, viabilità resa necessaria dal fatto che Como era priva di un Autoporto e la dogana svizzera chiudeva dalle 22 alle 6 del mattino. Sabrina fermò il pesante automezzo, chiese i documenti e, mentre faceva ritorno alla vettura di servizio, il camionista nel fare retromarcia la travolse.

L’agente morì durante il trasporto in ospedale, il camionista tedesco venne denunciato per omicidio colposo. La cerimonia inizierà alle ore 11,00, e, nell’ordine, arriveranno i genitori di Sabrina, le autorità e, alle ore 11.45 inizieranno i discorsi ufficiali. Alle 12,15 l’inaugurazione del monumento. Sarà presente anche una delegazione dell’ASAPS con il presidente Giordano Biserni. La scultura del maestro Gilberto Barchiesi rappresenta delle ruote spezzate da cui parte un raggio che si alza verso il cielo.

"Il ricordo delle donne agenti della Stradale decedute in servizio è un dovere della memoria - sottolinea Biserni -. Sabrina è stata la seconda delle 4 donne della Polizia di Stato cadute in servizio mentre lavoravano con passione e professionalità. Prima di lei Emanuela Loi, Agente della Polizia di Stato della Questura di Palermo componente della scorta di Paolo Borsellino morta nell’esplosione di via D’Amelio il 19 Luglio 1992, (24 anni), poi è caduta proprio Sabrina Pagliarani (prima donna della Polizia Stradale a perdere la vita in servizio), e ancora Ilaria Maria Leandri, Agente della Polizia Stradale di Rovigo (2 Luglio 1997, 27 anni), e Maria Teresa, Marcocci Sovrintendente della Polizia Stradale di La Spezia (8 Dicembre 2010, 42 Anni) A Sabrina e alle sue colleghe va tutto l’affetto e riconoscimento dell’ASAPS".

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