Positivo al Coronavirus, scatta la quarantena per chi è venuto a contatto col cattolichino

In corso l’indagine epidemiologica per verificare gli spostamenti effettuati e le persone con le quali ha avuto contatti stretti

Dopo la conferma della positività al coronavirus del cattolichino 71enne, ricoverato martedì nel reparto di isolamento delle Malattie Infettive dell'Infermi, è scattato il protocollo della quarantena per chi è venuto a contatto con l'uomo. Secondo quanto emerso, l'anziano era ritornato in Italia dalla Romania dove aveva partecipato a una battuta di caccia. Dopo i primi sintomi di polmonite era stato ricoverato al "Cervesi" di Cattolica fino a quando è arrivata la conferma della positività al virus. Secondo quanto comunicato dalla Prefettura, al momento "è in corso l’indagine epidemiologica per verificare gli spostamenti effettuati e le persone con le quali ha avuto contatti stretti; saranno quindi attivati i relativi provvedimenti di presa in carico quali quarantena, domiciliare dove possibile, o di altro tipo in corso di valutazione e tamponi laddove sussistano i relativi criteri clinici". Al momento risulterebbero essere in quarantena due radiologi dell'ospedale di Cattolica entrati in contatto col malato, titolare di un locale in Valconca, e sono in corso gli accertamenti sul personale.

Allo stesso tempo le autorità sanitarie stanno cercando di ricostruire il viaggio fatto dal 71enne per individuare la compagnia aerea usata, le persone che hanno viaggiato con lui e i responsabili medici della Romania dove l'uomo si è trattenuto alcuni giorni. Nel frattempo sono già stati individuati, e presi in carico secondo i protocolli previsti, gli operatori sanitari che hanno avuto contatti con il paziente prima che venisse definito come caso sospetto e quindi fossero applicate le misure necessarie per evitare il passaggio del virus.

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Dalla Prefettura si ribadiscono le raccomandazioni alla cittadinanza già rese note nei giorni scorsi e in particolare cittadini che abbiamo il sospetto di aver avuto contatti con il virus, specie se presentano sintomi, sono invitate a non recarsi di persona in Pronto soccorso o presso altre strutture sanitarie, bensì a contattare telefonicamente il proprio medico di famiglia o il 118, o il cellulare dedicato dell’igiene pubblica 3397720079, in modo da ricevere ogni utile indicazione sul da farsi.

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