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"Un pozzo di scienza" riflettendo sulla fine del mondo

“E se il mondo finisse davvero nel 2012?”. Prende spunto dalla profezia Maya il programma della sesta edizione di “Un Pozzo di Scienza”, il progetto del Gruppo Hera dedicato alla divulgazione dei temi scientifici

“E se il mondo finisse davvero nel 2012?”. Prende spunto dalla profezia Maya il programma della sesta edizione di “Un Pozzo di Scienza”, il progetto del Gruppo Hera dedicato alla divulgazione dei temi scientifici ai ragazzi delle scuole superiori di Rimini, Forlì, Cesena, Ravenna, Imola, Faenza, Modena, Bologna e Ferrara.

I ragazzi quest’anno saranno chiamati a ragionare sulla “fine del mondo”, un tema che ha sempre affascinato (e spaventato) l’umanità. Prendendo provocatoriamente spunto dall’anno in cui, secondo una certa mitologia, il mondo vedrà la sua fine, un fitto programma di incontri scientifici e attività ludico-didattiche, approfondirà tutti quei temi da cui in realtà la nostra vita dipende e le possibili soluzioni per aiutare il nostro pianeta a sopravvivere ancora a lungo. Si parlerà quindi di energia, di clima, di acqua. Ma anche di terremoti, ricerca di intelligenze extraterrestri, UFO, virus e pandemie, con l’obiettivo di trovare, nel pensiero scientifico, la guida per orientarsi tra quelle che sono le reali prospettive per l’umanità e le false superstizioni catastrofiste. Tutti gli appuntamenti proposti alle scuole (31 incontri scientifici e 6 tra laboratori interattivi, proiezioni e attività dimostrative) sono realizzati in collaborazione con “Codice. Idee per la cultura”, società torinese specializzata in progettazione e realizzazione di sistemi dedicati alla divulgazione scientifica e alla promozione della cultura.
 
Saranno 1.750 gli studenti coinvolti a Rimini. Il 4 aprile spettacolo di Stefano Benni
L’appuntamento ritorna quest’anno a Rimini dal 29 al 31 marzo: le scuole coinvolte nel progetto saranno il Liceo Scientifico e Artistico A. Serpieri e il Liceo Scientifico Statale A. Einstein. Complessivamente 70 classi per 1.750 studenti insieme a 100 docenti. Rispetto all’edizione 2011, il numero degli studenti coinvolti è passato dai 1.500 dell’anno scorso ai 1.750 di quest’anno.
Un Pozzo di Scienza si concluderà a Rimini il 4 aprile al Teatro Ermete Novelli con lo spettacolo di e con Stefano Benni “L’ultima astronave”, ispirato al tema della fine del mondo.
Sull’intero territorio servito dal Gruppo, quest’anno gli studenti coinvolti sono saliti a 13.350, distribuiti su 39 scuole e risultano 3.000 in più rispetto all’edizione 2011, pari a oltre l’11% della popolazione scolastica degli istituti superiori delle 7 province su cui opera il Gruppo. Un impegno forte, dunque, da parte di Hera che offre l’opportunità unica di confrontarsi con nomi illustri del mondo scientifico nazionale.
 
Fra i docenti che si confronteranno con gli studenti riminesi ci saranno personalità di livello internazionale
A condurre gli incontri con i ragazzi e le ragazze delle scuole modenesi e delle altre città saranno docenti universitari, scienziati, giornalisti, ricercatori, filosofi, scelti tra i massimi esperti a livello nazionale.
Tra questi Vincenzo Balzani, professore di chimica all’Università di Bologna; Leopoldo Benacchio, professore presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica all’Osservatorio di Padova; Claudia Bettiol, docente presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università Tor Vergata di Roma; Marco Cattaneo, direttore di Le Scienze, Mente&Cervello e National Geographic Italia; Piero Galeotti, Professore di Fisica Sperimentale all’Università di Torino; Paolo Musso, filosofo della scienza, uno dei protagonisti italiani del progetto SETI (Search for ExtraTerrestrial Intelligence); Francesco Niccolini, drammaturgo, sceneggiatore e regista, che studia e scrive con Marco Paolini; Filippo Ongaro, medico, autore e divulgatore scientifico e Guido Saracco, docente presso il dipartimento di scienza dei materiali e ingegneria chimica al Politecnico di Torino.
 
Ad una scuola riminese in regalo un abbonamento annuale a CinemAmbiente Tv
In occasione della sesta edizione del Pozzo di Scienza, il Gruppo Hera, per ognuna delle città coinvolte dal tour della manifestazione, regalerà un abbonamento annuale a CinemAmbiente TV – Film per l'educazione ambientale, alla scuola partecipante che avrà dimostrato interesse a sviluppare la riflessione attraverso il linguaggio dei film e dei documentari. CinemAmbiente TV è un progetto di educazione ambientale per i diversi gradi di scuola che integra film e dossier di approfondimento e rappresenta un efficace supporto all'insegnamento tramite un linguaggio, quello dei film, in grado di stimolare l'attenzione e l'interesse dei ragazzi. L'insegnante, collegandosi a www.cinemambiente.tv con una normale linea ADSL potrà cercare nell'archivio i film sia per argomento che per ordine di scuola, visionarli preventivamente e videoproiettarli liberamente in classe o in laboratorio.
 

Scienza, tecnologia e innovazione per costruire il futuro
“La nostra è un’azienda che quotidianamente si occupa di ambiente, da svariate prospettive e in tutti i servizi che eroga. Per poterlo fare – spiega Edolo Minarelli, Direttore della Struttura operativa territoriale Hera di Rimini – sono necessarie competenze e conoscenze tecniche e scientifiche. Avvicinare a questo mondo i ragazze e le ragazze è l’obiettivo principale della nostra proposta, mettendo a disposizione approcci innovativi, facili e interattivi che possano motivare i giovani ad incuriosirsi e allo studio delle scienze, perché la costruzione del nostro, ma soprattutto del loro futuro, passa anche dalla scienza, dalla tecnologia e dall’innovazione”.

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