Precipitò dal terrazzo di un hotel di Riccione, 19enne morto dopo 2 anni di coma

Il dramma si era consumato nell'estate del 2017 quando il giovane ancora minorenne era in vacanza con amici nella Perla Verde

Si è spento dopo 2 anni di coma Lorenzo Germani Persichini, di appena 19 anni, il giovane di Monte San Giusto che nell'estate del 2017 era precipitato dal terrazzo di un hotel di Riccione. Il ragazzo, da allora, era ricoverato nell'Istituto di riabilitazione Santo Stefano e non aveva mai ripreso conoscenza. Il dramma si era consumato all'alba del 5 di agosto sul retro dell'hotel Tenerife quando il ragazzino, ancora minorenne, era stato ritrovato verso le 8.30 riverso a terra e incosciente. Soccorso dal personale del 118, era stato trasportato d'urgenza al "Bufalini" di Cesena dove era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico per la frattura del bacino e un grave trauma cranico. Secondo quanto ricostruito all'epoca, Persichini era arrivato in vacanza a Riccione insieme a un gruppo di amici marchigiani e aveva preso alloggio presso l'hotel Tenerife di via Angiolieri.

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La sera precedente alla tragedia erano usciti tutti insieme ma, nel corso della notte, si erano persi di vista e, il ragazzino, non aveva più dato notizie di sè. Solo dopo le 8 di sabato il titolare della struttura ricettiva, nel corso di un giro lungo il perimetro dell'hotel, ha ritrovato il ragazzino riverso a terra e privo di coscienza facendo scattare l'allarme e, sul posto, erano intervenuti i mezzi del 118 con ambulanza e auto medicalizzata oltre a una pattuglia dei carabinieri. Le prime indagini avevano evidenziato come sul muro dell'albergo vi fossero delle impronte di scarpe come se, Persichini, avesse cercato di scalare la parete per raggiungere la propria camera. L'ipotesi più plausibile fu che il marchigiano, avendo perso di vista gli amici e non avendo le chiavi dell'hotel, avesse tentato di arrampicarsi per raggiungere il proprio alloggio e, mancando una presa, fosse precipitato per almeno 5 metri. All'epoca, tuttavia, non fu mai chiarito quante ore furono passate dal momento dell'incidente alla scoperta del suo corpo. Un tempo che, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe stato di almeno 3 ore rendendo, così, più gravi le condizioni del ferito.

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