rotate-mobile
Cronaca

La Prefettura brinda a un'estate sicura: rapine -36% e -35% di reati compiuti dalle baby gang

Secondo i dati del periodo estivo la criminalità nella provincia di Rimini è calata, schizza il numero delle patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza

Brinda alla conclusione di un'estate sicura la Prefettura di Rimini che, oggi, ha diffuso i dati sulla criminalità nella provincia tra il 1 giugno e il 15 settembre. Secondo quanto emerso, rispetto allo stesso periodo del 2021, la delittuosità è calata grazie ai servizi di vigilanza e prevenzione che hanno potuto contare su un consistente numero di rinforzi da parte delle forze dell'ordine ai quali si sono aggiunti i reparti specialistici di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza. "?Il risultato - spiegano dalla Prefettura - è stato reso possibile soprattutto grazie all’analisi dello scenario complessivo in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto, cui è conseguita una serie di azioni coordinate, declinate mediante ripetuti e stringenti servizi dedicati al controllo straordinario del territorio, senza peraltro trascurare il monitoraggio della rete internet che ha spesso consentito di anticipare potenziali disordini".

Il dato più significativo appare essere il deciso calo del 36% delle rapine, con il 44% in meno di quelle perpetrate in pubblica via, mentre si registra un piccolo dato negativo è il lieve aumento del 6% dei furti. ?Sono il 2% in più gli arresti eseguiti e spicca il dato delle persone controllate che ammontano a più di 85.000 con un incremento del 75% rispetto allo stesso periodo del 2021, attestando, pertanto, una costante ed efficace presenza sul territorio a garanzia dell’intera comunità. ?Il dato scorporato per il Comune di Riccione, oggetto questa estate di una frequente attenzione mediatica, che registra un sensibile calo della delittuosità complessiva del 22%, mentre i dispositivi di prevenzione e di controllo attuati nella Perla Verde hanno anche favorito un deciso contrasto alla microcriminalità etnica e giovanile (rilevante anche l’attività della Polizia Ferroviaria presso la stazione), le cui iniziative sono state preventivamente intercettate, tanto da far registrare una flessione del 35% dei minorenni arrestati e del 56% di quelli denunciati in stato di libertà.

?Incisiva l’azione di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti con numerosi e cospicui sequestri effettuati e con decine di persone denunciate per reati connessi, oltre a quelle segnalate alla Prefettura per i colloqui e le prescrizioni del nucleo operativo tossicodipendenze. I sequestri di droga registrano una lieve flessione per la cocaina e un marcato decremento della quantità di eroina intercettata. Anche sul fronte dei controlli in materia di contraffazione e sicurezza dei prodotti sono stati circa 28.000 quelli sequestrati e numerose le persone denunciate, come pure appare essere di rilevante interesse sociale – attesi i numerosi incidenti sul lavoro che le cronache riportano e le problematiche complessivamente emergenti nel mondo del lavoro – il dato relativo ai controlli in materia di sommerso sul lavoro con un significativo incremento del 99%. Per quanto concerne, invece, il versante della viabilità, si evidenzia l’incremento del 20% delle pattuglie effettuate (vigilanza stradale, scorte, O.P.) che sono passate da 748 a 831, con un aumento del 23% delle patenti ritirate.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Prefettura brinda a un'estate sicura: rapine -36% e -35% di reati compiuti dalle baby gang

RiminiToday è in caricamento