Prelevate le reliquie del Beato Amato, un frammento di osso inviato a Roma

L'apertura dell'urna che contiene il corpo nella chiesa di San Biagio alla presenza del postulatore padre Angelo Paleri, del vicario del vescovo don Luigi Ricci e di don Giuseppe Tognacci, Rettore del Duomo di Rimini

Si è conclusa ieri la procedura di prelievo delle reliquie del Beato Amato, con l’apertura dell'urna che contiene il corpo nella chiesa di San Biagio. Il prelievo è stato effettuato dal dottor Roberto Bartoli alla presenza del postulatore padre Angelo Paleri, del vicario del vescovo don Luigi Ricci e di don Giuseppe Tognacci, Rettore del Duomo di Rimini.
Sono stati prelevati due frammenti di osso dal metatarso del piede, uno da inviare a Roma per l'autenticazione, e un altro da conservare nella parrocchia. "Lo abbiamo richiesto - spiega don Mauro Angeliniconsiderato che non possediamo reliquie del Beato". L'osso inviato nella Capitale sarà la reliquia della messa di canonizzazione in programma il 23 novembre, dopodiché rimarrà custodita negli archivi del Vaticano insieme con le reliquie di tutti gli altri santi.

"La santificazione sarà un evento epocale per tutta la Valconca, ma anche per i tanti devoti del Beato Amato in ogni luogo", commenta il sindaco Dilvo Polidori. L'urna era stata aperta l'ultima volta nel 1930 per poterla sostituire con quella attuale. La documentazione che attesta i passaggi è stata trovata sotto il cuscino sul quale poggia la testa del Beato. La teca è stata aperta mercoledì mattina e chiusa ieri sera al termine della messa, e sigillata con la ceralacca di fronte ai tantissimi fedeli presenti in chiesa. All'interno è stata inserita la documentazione destinata ai posteri, con la descrizione di tutti gli atti compiuti per la santificazione del Beato Amato Ronconi.

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Amato Ronconi fu beatificato da Papa Pio VI il 17 aprile del 1776 a conclusione di un regolare processo di canonizzazione promosso dal Comune di Saludecio. Nel 1997 la parrocchia di San Biagio e la Pia Unione del beato si sono fatti promotori del processo di santificazione. L’istruttoria diocesana si è conclusa nel maggio del 1999. A Roma la Congregazione delle Cause dei santi ha tenuto conto di un miracolo avvenuto a Modena nel 1949 e ritenuto tale in seguito ad un processo canonico concluso nel 1992. Papa Francesco ha promulgato il decreto per la santificazione del Beato Amato Ronconi nell’aprile scorso. 

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