Allo chef riminese Claudio Di Bernardo il "Premio Tartufo di Gubbio"

Il 47enne, abruzzese d’origini ma romagnolo d’adozione, ha proposto un menu che valoriZza i luoghi della sua vita, mare e montagna, deliziando la giuria con “Cremoso di zucca con cappuccino di latte e baccalà al tartufo bianco di Gubbio”

Claudio Di Bernardo, executive chef del ristorante “La Dolce vita” del Grand Hotel di Rimini, ha sbaragliato la concorrenza, vincendo la quinta edizione del concorso gastronomico “Premio Tartufo di Gubbio”. Il 47enne, abruzzese d’origini ma romagnolo d’adozione, ha proposto un menu che valoriZza i luoghi della sua vita, mare e montagna, deliziando la giuria con “Cremoso di zucca con cappuccino di latte e baccalà al tartufo bianco di Gubbio”; “Risotto cremoso al parmigiano reggiano, piccione e tartufo bianco di Gubbio” e, per finire, il secondo “Il mare e la terra: rombo, porcini e tartufo bianco locale”.

La quinta edizione del concorso gastronomico “Premio Tartufo di Gubbio”, organizzato da E20 comunicazione, ha messo a confronto sette cuochi italiani (tre eugubini e quattro ospiti arrivati da Rimini, Roma, Sauze D’Oulx e Firenze). Ognuno ha preparato tre piatti (antipasto, primo e secondo) valutati da una giuria composta da giornalisti, blogger ed esponenti del mondo della ristorazione, coordinata dal giornalista Claudio Zeni. “Grande bellezza formale dei piatti - ha detto il presidente di giuria, il giornalista Bruno Gambacorta (Tg 2 Eat parade) – e pochissime sovrapposizioni, ognuno ha scelto infatti un piatto diverso, segno dell’originalità con la quale gli chef hanno abbinato il tartufo di Gubbio”.

“Non mi aspettavo questo premio – ha detto lo chef Di Bernardo – perché i miei colleghi erano tutti agguerriti e preparati. Credo che importante sia cucinare per quello che si è. Personalmente ci ho messo molto amore e mi sono preparato per questa gara. Dedico il premio a mia moglie, sempre paziente nonostante le mie lunghe assenze”. Al presidente della giuria del “Premio tartufo di Gubbio”, Bruno Gambacorta , che ha chiesto quale sarebbe stato il piatto preferito dal maestro Fellini, Di Bernardo ha risposto: “sicuramente il rombo, con porcini e tartufo di Gubbio”. L'executive chef è in partenza per Lione, dove il  Grand Hotel Rimini*****L è invitato per una serie di iniziative che vogliono celebrare i 20 anni della morte di Federico Fellini. Lo chef ha deciso di proporre, ai commensali, il menu del concorso. L'arte della cucina nazionale, ancora una volta, va oltralpe per ulteriori meritati riconoscimenti.

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