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Presentato il progetto del Parco degli Olivetani alla ex fornace di Riccione

Filo conduttore del progetto: riconquistare l’area che costeggia il rio Melo e mitigare l’impatto di via Einaudi con uno schermo verde

Si è tenuta la presentazione del progetto di realizzazione del parco degli Olivetani alla zona ex fornace di via Einaudi alla presenza del Sindaco Renata Tosi, degli Assessori ai Lavori Pubblici e all’Ambiente Roberto Cesarini e Susanna Vicarelli, dell’agronomo di Geat Giovanni Moretti e del progettista Simone Contadini. Ad ottobre è prevista la partenza dei lavori. Un intervento che porterà complessivamente alla piantumazione di 360 piante e 1600 arbusti. Si tratta di andare a riqualificare una parte di territorio, attualmente in disuso, compresa tra via Einaudi, il Rio Melo e il vecchio cimitero attraverso un’operazione che prevede il recupero e la riconversione della zona  da preservare per gran parte a verde senza prevedere nuova edificazione. Il nuovo parco sorgerà all’interno di un’area di interesse paesaggistico, per i valori storici, naturali e  morfologici del territorio che, come tali, per legge devono essere preservati.

Non sono quindi previsti nuovi interventi edilizi o lavori di impermeabilizzazione bensì  interventi manutentivi che non andranno ad alterare le caratteristiche morfologiche dell’alveo. Il progetto prevede, oltre alle corpose piantumazioni, la realizzazione di un pontile di legno sotto il quale sarà consentito il passaggio di piccole imbarcazioni, quali canoe, così da incentivare la navigazione fino al ponte romano posto a monte. Sul versante opposto, si potrà raggiungere il porto e quindi arrivare in mare aperto seguendo un suggestivo percorso naturalistico. Filo conduttore del progetto: riconquistare l’area che costeggia il rio Melo e mitigare l’impatto di via Einaudi con uno schermo verde di arbusti autoctoni con fioriture dai colori diversi e dal forte impatto cromatico affacciate direttamente sulla strada.

Entro la fine della primavera verrà portato a termine il parco con le nuove piantumazioni e i lavori che interesseranno la morfologia dell’area con movimentazioni localizzate per omogeneizzare lo stato del terreno. Lavori di carattere idraulico necessari a garantire il corretto flusso delle acque meteoriche che, attualmente in caso di forti piogge, stanziano nelle parte centrali dell’area. Il progetto consiste anche in una seconda fase che partirà nell’autunno 2017 con l’inserimento di un’area giochi di circa 800 mtq. Suddivisa in piazzole tematiche, differenziate per età e attrezzature, modulate secondo i criteri delle scienze motorie per fasce d’età 0-3 anni, 3-6 anni e 5 -10 anni per coprire così ogni esigenza.

Per l’Amministrazione “con la realizzazione di questo ulteriore polmone verde per la città andiamo a dare corpo a potenzialità paesaggistiche inespresse attraverso un percorso naturale che passerà per la vecchia fornace, il nuovo parco fino a comprendere la nuova sede del  museo del territorio che verrà collocato all’interno delle mure perimetrali della vecchia fornace Hoffmann . Al contempo intendiamo mettere a sistema diverse parti della città con conseguente valorizzazione, sotto i profili ambientale e turistico, della zona che, dal mare al Rio Melo attraverso il nuovo parco e il ponte romano giunge al parco della Resistenza o, nella direzione opposta porta all’Arboreto Cicchetti. Ulteriore zona verde nella quale è prevista una pista ciclabile di collegamento tra la zona ex fornace fino a via Massaua e viale Ceccarini”.

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