Presi i responsabili della sparatoria: tra loro anche l'uomo che ha sparato

Nel pomeriggio di martedì, a nemmeno 24 ore dalla sparatoria di piazzale Azzarita, i carabinieri di Riccione sono riusciti ad arrestare i quattro autori della rissa

Nel pomeriggio di martedì, a nemmeno 24 ore dalla sparatoria di piazzale Azzarita, i carabinieri di Riccione sono riusciti ad arrestare i quattro autori della rissa che è costata un colpo di pistola all'addome a un 24enne calabrese. A finire in manette sono stati quattro pugliesi, tutti residenti nella zona di Bari, due dei quali arrestati in Puglia mentre, gli altri due, nel riminese.

Tra questi quattro c'è l'autore materiale del colpo di pistola che ha ferito il 24enne anche se, al momento, tutta la dinamica è al vaglio degli inquirenti dell'Arma. Sono ancora in corso, da parte dei carabinieri, le ricerche dell'arma utilizzata per il regolamento di conti ma, per tutto il pomeriggio, gli sforzi sono stati vani nonostante l'utilizzo, in piazzale Azzarita, sia dei meta detector che dei cani addestrati a rintracciare gli esplosivi.

Nel primo interrogatorio, i quattro arrestati hanno fornito delle versioni confuse e contrastanti agli inquirenti. Secondo i loro racconti, infatti, la rissa sarebbe scaturita per una questione di donne o, secondo un'altra versione, nata da una zuffa nella serata tra domenica e lunedì in un locale di Cattolica. Una terza versione vuole che che siano nate delle incomprensioni tra i due gruppi in seguito a un'auto rimasta in panne e al mancato aiuto nel rimetterla in moto. Rimane sempre l'ipotesi iniziale dei carabinieri secondo la quale, dietro la rissa e il colpo di pistola, ci potrebbero essere dei motivi legati alle sostanze stupefacenti. Ulteriori dettagli verrano resi noti dai carabinieri mercoledì mattina nel corso di una conferenza stampa.

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