Pressione fiscale, Mauro: "Per evitare il default delle imprese l'amministrazione deve avere un ruolo di regia più forte"

"Insieme alle associazioni di categoria è necessario promuovere una serie di interventi per favorire l'apertura di più attività possibili"

"Siamo consapevoli che in questo contesto l’amministrazione comunale non poteva fare altro che spostare le date di scadenza della TARI e di alcuni tributi minori - afferma Gennaro Mauro, consigliere comunale del Movimento Nazionale per la Sovranità - Le opposizioni si sono astenute sul provvedimento presentato in commissione consiliare bilancio. Ma ciò non risolve le problematiche economiche di migliaia di imprese e famiglie riminese. La risposta per la riduzione della pressione fiscale sui tributi deve avere una regia nazionale, spetta al governo reperire le risorse e trasferirle ai comuni. Si sente più la necessità di un governo di solidarietà nazionale per fronteggiare l’emergenza sanitaria ed economica per operare scelte condivise e disincentivare le polemiche stucchevoli e sterili e i rimballi di responsabilità tra governo e regioni governate da coalizioni di centrodestra. Su questo aspetto il Partito Democratico è sordo e si lascia condizionare eccessivamente dal movimento 5 stelle".

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Continua Mauro: "Se vogliamo evitare il default di migliaia di imprese stagionali riminesi bisogna che l’amministrazione comunale assuma un più forte ruolo di regia, e insieme alle associazioni di categoria promuova una serie di interventi per favorire l’apertura di più attività possibili. Solo alcuni esempi, bisogna trovare delle risorse economiche per favorire l’incontro tra proprietari delle strutture immobiliari e affittuari sulle pretese dei canoni di locazione o di affitto d’azienda, individuare centrali di acquisto uniche per tutti i dispositivi di protezione per lavoratori e turisti e strumenti di sanificazione degli ambienti, individuare un ampliamento degli spazi pubblici per consentire il commercio e la somministrazione di cibi e bevande. Penso alle attività sulle strade della marina, dove potrebbero essere chiuse completamente o parzialmente al traffico al fine di garantire una passeggiata con il dovuto distanziamento.  Anche gli imprenditori dovrebbero fare la loro parte con una politica di assunzione “autarchica” nel senso che prima bisogna dare lavoro ai cittadini riminesi che sono privi di lavoro. Abbiamo in definitiva bisogno di un grande patto sociale tra tutti gli attori istituzionali e imprenditoriali, e bisogna fare maledettamente in fretta il tempo è davvero poco".

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