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Profughi siriani scaricati dal camion e lasciati in strada, credevano di essere a Milano

Dopo un viaggio di 4 giorni, nel cassone del mezzo pesante senza cibo, sono stati abbandonati nei pressi del casello di Rimini Nord e ritrovati da una pattuglia dei carabinieri che li ha arrestati per possesso di documenti falsi

Il viaggio della speranza di quattro profughi siriani si è interrotto a Rimini, dopo 4 giorni trascorsi nel rimorchio di un camion senza mangiare, quando sono stati buttati fuori dall'autista del mezzo pesante e lasciati in balia di loro stessi. I siriani sono stati trovati dai carabinieri verso le 23 di giovedì in via San Martino in Riparotta spauriti e in stato confusionale. Nel corso dell'identificazione è emerso che nelle tasche di due clandestini, un 36enne e un 27enne, c'erano delle carte d'identità false e sono stati arrestati per possesso di documenti falsi validi per l’espatrio e ingresso e soggiorno illegale nel territorio nazionale.

UN VIAGGIO INFERNALE - Processati per direttissima venerdì mattina e difesi dall'avvocato Nicolò Durzi è emerso che i due erano partiti due settimane fa dalla Siria e, dopo essere arrivati a piedi in Turchia, si erano incontrati con un iraniano che, per 7mila euro a testa, gli aveva fornito i documenti falsi e trovato il passaggio nel rimorchio del tir. Dopo aver attraversato la Grecia ed essere arrivati in Italia, i due profughi sono stati abbandonati dal camionista nei pressi del casello di Rimini nord dove sono poi stati trovati dai carabinieri. I due, debilitati per il viaggio infernale, erano conviti di essere arrivati a Milano e di dover proseguire il loro viaggio alla volta della Norvegia, passando per la Francia, dove hanno dei conoscenti.


ANCORA CONVINTI DI ESSERE A MILANO - Il giudice non ha convalidato l'arresto dei due e li ha liberati; al momento sono stati affidati alla Caritas riminese ma i siriani sono ancora convinti di essere nei dintorni di Milano e che, a breve, arriverà un complice dell'iraniano per fargli proseguire il viaggio alla volta del nord Europa.

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