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Sabato, 4 Febbraio 2023
Cronaca

Torna in auge il progetto della vecchia stazione ferroviaria, al suo posto un hub culturale

Una vecchia stazione ferroviaria che, al termine di una lunga attesa per il passaggio amministrativo dalle conpetenze demaniali, si vuole adesso rimettere a disposizione della comunità

E' inserito nel Piano triennale dei Lavori Pubblici 2023-2025 un particolare progetto di rigenerazione urbana che riguarda uno spazio storico della città: si tratta infatti della ex stazione ferroviaria Rimini Marina, i cui edifici costituivano il nucleo della stazione ferroviaria in via Pascoli, che, con le sue 9 fermate, collegava Rimini allo Stato di San Marino e che fu  dismessa nel 1944. Una vecchia stazione ferroviaria che, al termine di una lunga attesa per il passaggio amministrativo dalle conpetenze demaniali al Comune di Rimini, si vuole adesso 'rimettere a disposizione' della comunità attraverso nuove indicazioni progettuali, il cui studio che ne aggiorna la fattibilità è stato approvato nei giorni scorsi dalla Giunta comunale.

E' stato denominato “Fiori e tragitti” il progetto di riqualificazione dell’ex stazione Rimini-Marina, un’area di circa 4.200 metri quadrati su via Pascoli, in corrispondenza della fermata del Metromare e della linea ferroviaria. Un intervento che ha come obiettivo quello di creare un link tra la storia del luogo e le direttrici di sviluppo, incentrate su sostenibilità, cultura, partecipazione attraverso la riqualificazione e un modo nuovo di vivere e fruire degli spazi pubblici.

L’area, che costeggia la linea ferroviaria, ospitava tre edifici costruiti dal 1926 al 1932: il fabbricato viaggiatori di circa 100 metri quadrati, il deposito di circa 430 metri quadrati (non più presente) e il fabbricato officina per treni Svert (Società Veneto Emiliana Ferrovie Tramvie), di circa 450 metri quadrati. Gli edifici costituivano il nucleo della stazione Rimini-Marina, che collegava la città allo Stato di San Marino con 9 fermate, con un tempo di percorrenza medio di 53 minuti. La linea cessò il servizio il 4 luglio 1944. L'area è stata data in concessione gratuita ad una  coperativa sociale negli anni 1970 e da allora utilizzata per coltivazione fiori.

Il nuovo progetto, “Valorizzazione della Stazione Rimini-Marina”, consentirà la riqualificazione funzionale dell’area e la valorizzazione storico-architettonica degli edifici insistenti su tale compendio, nonché la ricostruzione del fabbricato distrutto dagli eventi bellici.

Le finalità e i contenuti del piano di valorizzazione sono riassumibili nei seguenti punti: valorizzazione e promozione del patrimonio culturale e ambientale della area della ex stazione Rimini-Marina a sostegno della sua immagine turistica e capacità di attrazione; riqualificazione dell'area della ex stazione Rimini Marina, l'azione permetterebbe di coniugare il passato con il presente, la parte storica con la parte turistica e ambientale, unendo iniziative di vario tipo volte ad implementare e rafforzare l’uso comune del bene.

L’ipotesi in progetto è quella di creare un luogo capace di identificarsi come “Hub Culturale” che consenta di ottenere uno spazio in grado di coniugare l'uso di attività culturale (biblioteche; arti visive; architettura: arti drammatiche musica, danza, teatro e altre arti; ambiente e natura) all’attività di formazione (laboratori, seminari) e di partecipazione (sale civiche, spazi ad uso delle vicine scuole e centri giovani). Nuovo progetto del verde, attraverso una rigenerazione complessiva dell'area.

La progettazione delle componenti strutturali e impiantistiche sarà fondata sulla fruibilità degli spazi, sull’integrazione tra ambienti interni ed esterni e sulla massima attenzione alle tecnologie utilizzate in termini di sostenibilità ambientale e risparmio energetico. A seguito del tavolo tecnico operativo del 7 giugno 2022 tra il Demanio, il Mibac, la Soprintendenza e il Comune di Rimini, sono state definite le linee di azione, i principi e le tempistiche del progetto. con l'accordo, che verrà sottoscritto i primi mesi del 2023, verrà trasferito il bene demaniale vincolato al Comune di Rimini per un intervento complessivo di rigenerazione urbana.

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