Da Bellaria a Pugliano, 80 ragazzi e ragazze della Franchini protagonisti del progetto “Una vicenda della nostra terra”

A Bellaria il gruppo ha incontrato inoltre Laura Olivi, figlia del farmacista che all'epoca aiutò in più occasioni Giorgetti e i profughi ebrei provenienti da Zagabria

Martedì quasi 80 ragazzi e ragazze della scuola media Franchini di Santarcangelo hanno scoperto i luoghi e la vicenda dell’albergatore Ezio Giorgetti e del maresciallo dei carabinieri Osman Carugno, che durante la Seconda Guerra Mondiale nascosero 38 ebrei in fuga dalle persecuzioni nazifasciste per oltre un anno tra Bellaria, la Valmarecchia e il Montefeltro. Durante l’uscita, che fa parte del progetto “Una vicenda della nostra terra” promosso dall’Amministrazione comunale e dall’Anpi di Santarcangelo, le tre classi terze della scuola media hanno seguito il percorso fatto dagli ebrei salvati da Giorgetti (primo italiano ad essere nominato “Giusto tra le Nazioni” dal tribunale dello Yad Vashem nel maggio del 1964) e Carugno, raccontato nel libro “Un cammino lungo un anno” del giornalista e scrittore Emilio Drudi. Partendo dall'attuale Hotel Bristol (all'epoca Albergo Savoia) a Bellaria, gli studenti hanno seguito tutte le tappe della vicenda in ordine cronologico: Villa Esperia a Igea Marina, Chiesa e Sacrestia di Capanni a Savignano, Albergo Italia a Bellaria, ex Villa Battelli (oggi Villa Labor) a Pugliano e infine il borgo di Pugliano Vecchia.

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A Bellaria il gruppo ha incontrato inoltre Laura Olivi, figlia del farmacista che all'epoca aiutò in più occasioni Giorgetti e i profughi ebrei provenienti da Zagabria. In questo e in altri momenti dell’uscita è stato quindi possibile porre l’attenzione sull’attualità della vicenda: il comportamento di Giorgetti, Carugno e di tutti coloro che aiutarono i 38 ebrei mettendo a repentaglio la propria vita, infatti, richiama per più di un aspetto la situazione attuale e il tema dell’accoglienza di migranti e richiedenti asilo. Il progetto “Una vicenda della nostra terra” è realizzato grazie al sostegno dell'Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna, che ha selezionato la proposta di Santarcangelo per un finanziamento nell’ambito del programma “Viaggi della Memoria”. A fronte dei 150mila euro stanziati complessivamente per sostenere 22 iniziative in tutta la Regione, “Una vicenda della nostra terra” ha ottenuto infatti un contributo di circa 4mila euro. 

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