Approvato il Programma ittico 2014: 40mila euro per la realizzazione dell'attività

Oltre a questo si raccomanda a tutti i pescatori di segnalare ogni possibile turbativa a carico degli ambienti acquatici con particolare riferimento a prelievi idrici abusivi, scarichi inquinanti, manomissione di alvei e sponde

Via libera al Programma Ittico Annuale della Provincia di Rimini e il Calendario Piscatorio 2014. Sono state individuate le specie di interesse gestionale presenti nei corsi d’acqua della provincia che sono tutte quelle indigene; le zone di tutela della fauna ittica che si dividono in Zone di Protezione Integrale e Zone di Ripopolamento e Frega; i bacini di stoccaggio per le specie particolarmente invasive individuati presso i Laghetti F.I.P.S. di Poggio Berni.

Inoltre sono state individuate l’entità dei ripopolamenti integrativi che verranno effettuati con giovanili di trota fario, luccio e tinca prodotti presso l’Incubatoio Provinciale “Santo Massimo”  di Poggio Berni. In particolare presso questa struttura si sta svolgendo l’attività di recupero faunistico del ceppo di luccio autoctono; e le modalità dell’apporto collaborativo delle associazioni piscatorie con le quali si prevede di stipulare apposite convenzioni per la vigilanza, i campionamenti ittici, i recuperi dell’ittiofauna in caso di asciutta dei corsi d’acqua o preliminari a lavori in alveo, le semine con i pesci prodotti e le attività di gestione dell’Incubatoio Provinciale;

Individuati inoltre gli interventi di salvaguardia e conservazione della fauna ittica, compresi quelli di ripristino e mantenimento degli ecosistemi acquatici; e la quantificazione delle risorse finanziarie per la realizzazione delle attività previste nel programma che per il 2014 ammontano ad 40 mila euro.

Nel Calendario piscatorio 2014 invece sono riportate in maniera sintetica le zone ittiche omogenee suddivise in base alla comunità ittica residente, le zone in cui sono in vigore regolamenti di pesca speciali sia in acque correnti che ferme, le specie di pesci catturabili con le relative misure minime oltre le quali è consentito il prelievo e i periodi di pesca. Oltre a questo si raccomanda a tutti i pescatori di segnalare ogni possibile turbativa a carico degli ambienti acquatici con particolare riferimento a prelievi idrici abusivi, scarichi inquinanti, manomissione di alvei e sponde. La segnalazione può essere inviata all’Ufficio Pesca della Provincia di Rimini, tel. 0541-716389/716300

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