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Rifiuti gettati in strada, 102 multe nel 2013: aumentano le auto abbandonate

Più in generale aumentano le sanzioni a carico di abbandono di rifiuti legati ad un uso quotidiano e domestico, e non solo quelli più noti e conosciuti dovuti a smaltimento di rifiuti tossici od industriali

Dopo il costante aumento degli ultimi 3 anni (passando progressivamente dalle 69 del 2010, alle 81 del 2011 fino alle 109 del 2012) si assiste ad una sostanziale stabilizzazione delle sanzioni ambientali nel territorio della provincia di Rimini, che nel 2013 ha toccato quota 102. Ricadono in questa terminologia le sanzioni amministrative per violazioni in materia di rifiuti, scarichi, cave e miniere, veicoli fuori uso. 67 sanzioni fanno riferimento all’abbandono di rifiuti in generale.

18 sanzioni si riferiscono all’illegittimo registro, trasporto, utilizzo, deposito e/o abbandono di materiale inerte, proveniente da costruzione e demolizione; 9 in materia di scarichi di acque reflue; 6 alla difesa del suolo e 2 allo stoccaggio liquami da allevamento. “I numeri ci indicano un assestamento delle sanzioni ambientali - commenta Stefania Sabba, Assessore all’ambiente della Provincia di Rimini – dopo anni di costante aumento. Questo non deve far abbassare la guardia ma, anzi, confermare l’impegno da parte dei diversi soggetti preposti ai controlli, in particolare il Corpo Forestale dello Stato, la Guardia di Finanza, Arpa (Agenzia Regionale Prevenzione Ambiente) e i corpi di Polizia Comunale".

"Sono due gli aspetti su cui mi vorrei soffermare: il primo, di carattere amministrativo, riguarda lo smaltimento pressoché totale di tutte le pratiche passate - continua Sabba -. Il secondo invece è inerente ad un cambiamento di tendenza nelle tipologie di rifiuti. Aumenta ad esempio l’abbandono di auto, e non solo in greti di fiume o zone abbandonate, ma nelle strade, nei parcheggi pubblici. Sintomo di una crisi economica che porta i proprietari di veicoli vecchi o comunque da riparare a dismettere per vie illegali i propri mezzi per evitare le spese di smaltimento obbligatorie per legge".

"Più in generale aumentano le sanzioni a carico di abbandono di rifiuti legati ad  un uso quotidiano e domestico, e non solo quelli più noti e conosciuti dovuti a smaltimento di rifiuti tossici od industriali - conclude l'assessore provinciale -. L’impegno della Provincia e di tutti gli enti coinvolti rimane dunque quello di aumentare i controlli per arginare un  che comporta potenzialmente notevoli danni ambientali ed economici per tutta la comunità”.

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