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Venerdì, 2 Dicembre 2022
Cronaca Riccione

La provocazione dell'imprenditore riccionese: "Pronto ad assumere gli ex parlamentari ora disoccupati"

Gianluca Spadoni a gamba testa sul Reddito di Cittadinanza: "E’ molto chiaro: non tanto giuridicamente, ma in via sostanziale, il Reddito di cittadinanza è un voto di scambio"

"Sono pronto ad assumere gli ex parlamentari non rieletti il 25 settembre ed ora disoccupati". E' la proposta-provocazione di Gianluca Spadoni, riccionese doc, imprenditore della Formazione Professionale e del Coaching, alla vigilia del grande evento “Preparati a tutto” dedicato ai professionisti e imprenditori che vogliono eccellere nel proprio lavoro e condurre una vita appagante senza il timore che la riuscita di uno precluda il successo dell’altro.

"Volentieri offro un lavoro agli ex parlamentari oggi disoccupati, specie quelli che entrarono in Parlamento dopo poche decine di click web, perché credo abbiano avuto le loro buone intenzioni quando crearono il Reddito di Cittadinanza. Ma le buone intenzioni da sole non bastano, servono le competenze intese come l’insieme della conoscenza che sviluppiamo e dell’esperienza che facciamo nella vita. Gli ex parlamentari aprano quindi una nuova fase della loro vita e vengano a fare gli apprendisti da noi. Dove per apprendista non intendiamo i primi giorni della loro vita operativa, ma bensì come ci insegna l’ingegnere Gian Paolo Dallara di 86 anni “è apprendista colui che ogni giorno impara qualcosa di nuovo”: tutti siamo apprendisti".

"E’ molto chiaro: non tanto giuridicamente, ma in via sostanziale il Reddito di cittadinanza è un voto di scambio. Tu prometti alla gente che, se ti votano, gli dai lo stipendio senza lavorare, poi la gente ti vota. So che è un’argomentazione forte, ma dobbiamo considerare la mentalità che è stata creata non tanto dal “Reddito di cittadinanza” ma dalla sua applicazione distorta e parziale: è passato il messaggio che chi lavora è sfigato, una mentalità assistenzialista", prosegue Gianluca Spadoni.

"È ovvio che uno Stato civile debba aiutare gli ultimi. Ma per “ultimi” non credo siano ragazzi di 25 anni in forze; non sono persone di 20 anni che hanno la possibilità di alzarsi la mattina ed andare a lavorare; gli ultimi non sono persone che perdono il lavoro e poi però vanno a lavorare nei weekend in nero per mantenere anche il sussidio statale. Questo non è uno Stato civile. Lo so che non è così per tutti i percettori del PdC, però purtroppo nelle pieghe del RdC c’è un errore di base: cioè lo Stato non può preparare la vita ai cittadini, ma deve bensì aiutare a preparare i cittadini alla vita".

“Preparati a tutto” si terrà da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre presso l’hotel Dante di Cervia in provincia di Ravenna, e vedrà alternarsi sul palco insieme a Spadoni alcuni dei migliori formatori d’Italia.

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