Pusher digitali: la droga arriva grazie a un sms. Arrestati 2 fratelli albanesi

Gli spacciatori sono stati arrestati sabato sera in pieno centro storico dagli agenti della squadra Mobile di Rimini. Nella loro abitazione trovata cocaina e tutto il materiale per confezionare le dosi

Il personale della squadra Mobile di Rimini ha arrestato due fratelli albanesi con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Le manette sono arrivate dopo una lunga serie di indagini, fatte di appostamenti e pedinamenti, che hanno permesso agli inquirenti di scoprire il modus operandi dei due pusher. L'arresto è quindi arrivato con l'ultima consegna di droga fatta dagli stranieri. Sabato sera, verso le 23, gli agenti hanno notato in una via del centro di Rimini uno dei due albanesi che, seduto sugli scalini, aspettava un cliente. Alla vista dell'acquirente, il pusher si è allontanato per poi tornare con la droga e, al momento dello scambio, gli agenti sono entrati in scena con le manette. La perquisizione nella casa dei fratelli ha permesso di trovare, oltre al denaro frutto dello spaccio, anche vari grammi di cocaina e alcuni ritagli di plastica per confezionare le dosi. L'indagine, inoltre, ha permesso di accertare che gli acquirenti si rivolgevano agli spacciatori per i loro ordinativi con una nota app per smartphone con la quale si scambiavano vari messaggi. I pusher, da parte loro, informavano la clientela sulla disponibilità degli stupefacenti e sul luogo dove effettuare lo scambio.

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