Qualità dell'aria, iniziano le domeniche ecologiche contro lo smog

In caso di sforamento per oltre 10 giorni consecutivi scatteranno, in aggiunta alle misure previste per il 1° livello, provvedimenti emergenziali di 2° livello

Scattano domenica 1° ottobre con la prima ‘domenica ecologica’ e saranno in vigore fino al 31 marzo i nuovi provvedimenti di limitazione alla circolazione dei veicoli privati nel territorio del Comune di Rimini, previsti dal Piano Aria Integrato Regionale (PAIR 2020) e dal Nuovo Accordo di Bacino Padano. Le limitazioni ricalcano quelle applicate lo scorso anno e prevedono il blocco dei veicoli più inquinanti, dal 1° ottobre al 31 marzo dal lunedì al venerdì e nelle domeniche ecologiche, dalle ore 8.30 alle ore 18.30 per: autoveicoli e veicoli commerciali a benzina Euro 0 ed Euro 1; autoveicoli e veicoli commerciali diesel Euro 0, Euro 1,Euro 2 ed Euro 3; ciclomotori e motocicli Euro 0. Le ‘domeniche ecologiche’ sono in calendario il 1° ottobre, 5 novembre, 7 gennaio, 4 febbraio e 4 marzo, con la consueta sospensione nel periodo dal 1° dicembre al 6 gennaio.

Non cambia l’area interessata dalle limitazioni, che comprende tutta la zona urbana a mare della statale 16. Sarà garantito il transito nelle arterie di collegamento ai parcheggi di scambiamento (come piazzale Caduti di Cefalonia, Centro Ausa, Valturio, via Fantoni e parco Don Tonino Bello), alle strutture ospedaliere, di ricovero e cura, compreso l’intero asse mediano (la direttrice ‘Fila dritto’). Sono inoltre state individuate deroghe specifiche per alcune tipologie di veicoli e di utenti, come le famiglie con una fascia Isee inferiore a 14mila euro e i veicoli per l'accompagnamento degli alunni a scuola. Inoltre sono esclusi dai provvedimenti i mezzi che effettuano il car pooling.

Le novità del Piano riguardano l’adozione di misure emergenziali per far fronte alle situazioni più critiche che saranno accertate da Arpae, ente incaricato dei controlli. In caso di superamento del valore limite giornaliero per il PM10 rilevato da una stazione della rete provinciale per più di 4 giorni consecutivi, scatteranno provvedimenti emergenziali di 1° livello: stop anche a tutti i veicoli diesel Euro 4, riduzione di 1°C della temperatura negli ambienti riscaldati, divieto di utilizzo di generatori di calore domestico alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva inferiore alla classe 3 stelle, divieto di combustione all'aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d'artifico, ecc.), divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli, divieto di spandimento di liquami zootecnici e potenziamento dei controlli sui veicoli.

In caso di sforamento per oltre 10 giorni consecutivi scatteranno, in aggiunta alle misure previste per il 1° livello, provvedimenti emergenziali di 2° livello: divieto di utilizzo di generatori di calore domestico alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva inferiore alla classe 4 stelle. A seguito dell'approvazione del Piano Aria Integrato Regionale (PAIR 2020), dal 1° ottobre al 31 marzo è in vigore il divieto - in presenza di impianto alternativo - dell'uso di combustibili solidi per riscaldamento domestico (legna, pellet, cippato, ecc.) negli impianti con efficienza energetica inferiore al 75 % e nei focolai aperti (camini) o che possono funzionare aperti. 

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