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Venerdì, 27 Gennaio 2023
Cronaca Santarcangelo di Romagna

Qualità dell’aria, Santarcangelo reintroduce le limitazioni all’utilizzo di camini e stufe

L'ordinanza del sindaco della città clementina aggiornata alla normativa regionale sull’inquinamento atmosferico armonizzandosi con il Piano aria dell'Emilia-Romagna

Anche l’ordinanza di Santarcangelo relativa alla qualità dell’aria, dopo quella del Comune capoluogo, è stata aggiornata alla normativa regionale sull’inquinamento atmosferico. Mentre restano confermate le limitazioni temporanee alla circolazione dei veicoli a motore per ridurre l’inquinamento atmosferico da Pm10, infatti, viene reintrodotto il divieto di utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa ad alto impatto emissivo sotto la certificazione a 3 stelle, in linea con le disposizioni del Piano aria regionale. La richiesta alla Regione di una deroga alle limitazioni per l’utilizzo di stufe e camini per il riscaldamento di casa era stata avanzata per omogeneità con il provvedimento del Comune di Rimini e in considerazione dell’attuale situazione socio-economica, determinata dall’impatto dell’aumento dei prezzi dell’energia sulle bollette di numerose famiglie. Il mancato accoglimento della richiesta di deroga, anche per l’eventualità di sanzioni da parte dell’Unione europea dopo la condanna della Corte di Giustizia Europea del novembre 2020 per la qualità dell’aria del Bacino Padano, ha comportato dunque il reinserimento nell’ordinanza delle disposizioni precedentemente stralciate, relative al divieto di utilizzo domestico di camini aperti, caminetti e stufe a legna o pellet fino a classe 2 stelle per i territori sotto i 300 metri di altitudine.

 
 

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