Cronaca Santarcangelo di Romagna

Quando la Carrà studiava teatro a Santarcangelo, l'omaggio di Tiziano Corbelli all'artista

Proprio per ricordare questo legame esposte delle gigantografie che ritraggono l'artista sia con Franchini che nello studio di Giulio Turci in via Don Minzoni con sullo sfondo uno scorcio della città clementina

C'è un pezzo di Santarcangelo nella carriera di Raffaella Carrà, l'artista scomparsa la scorsa settimana a 78 anni, e oggi la città clementina vuole riallacciare quel ricordo. Un omaggio ideato e realizzato da Tiziano Corbelli in collaborazione con la Filodrammatica Lele Marini e l’associazione Noi della Rocca per riportare alla luce il legame. Agli albori della carriera, infatti, la Carrà frequentò l’attrice Teresa Franchini di Santarcangelo. Come l'artista ebbe modo di ricordare in una serie di interviste, a presentarle la Franchini che fu anche docente del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma era stata nonna Andreina. Un ulteriore particolare, sconosciuto ai più, fu che Raffaella ebbe più di una volta l’occasione di esibirsi all’età di 12 anni all’interno della Compagnia Filodrammatica di Lele Marini. Correva l'anno 1955 quando il Teatro Supercinema si chiamava ancora Casa del Popolo e nello spettacolo “Made in Santarcangelo" tra gli attori c'era anche Gianni Fucci. Proprio per ricordare questo legame, la città clementina è stata tappezzata con una cinquantina di gigantografie che ritraggono la Carrà sia con la Franchini che nello studio di Giulio Turci in via Don Minzoni con sullo sfondo uno scorcio di Santarcangelo.

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