Sanità, la Regione: "Nessun rischio per ferie e permessi dei lavoratori delle Ausl"

Queste le parole di rassicurazione dell’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi

"Nessun rischio per ferie e permessi dei dipendenti delle Aziende sanitarie interessate dal nuovo Sistema unitario di gestione informatizzata delle Risorse umane. I diritti dei lavoratori sono pienamente garantiti". Queste le parole di rassicurazione dell’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi, dopo le segnalazioni di problemi riscontrati nel sistema informatico, che dal primo gennaio di quest’anno gestisce in maniera unitaria il personale delle aziende sanitarie e degli ospedali dell’Area Vasta Emilia Centro (province di Bologna e Ferrara) e la Ausl della Romagna. 

“I problemi riscontrati in questi mesi, peraltro fisiologicamente prevedibili nel normale avvio di un nuovo applicativo gestionale, sono soltanto di natura informatica e sono in via di risoluzione - spiega l’assessore -. Si tratta di difficoltà applicative che non hanno comunque impedito la corretta elaborazione di oltre 40.000 cedolini dello stipendio ogni mese, oltre ad operazioni di attribuzione di competenze arretrate, come ad esempio passaggi di fascia, garantendo la sostanziale continuità della retribuzione accessoria. Non sono stati rilevati- aggiunge Venturi-  impedimenti neppure per usufruire dei permessi contrattuali e normativi a tutela dell’handicap e della maternità e paternità, né, come ho detto, delle ferie”.

Il Sistema unitario di Gestione informatizzata delle Risorse umane per le aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna Il cosiddetto "Gru" è stato introdotto dal primo gennaio con lo scopo di consentire il passaggio dai 16 vecchi sistemi informatici utilizzati dalle 14 Ausl emiliano-romagnole a un sistema unico e omogeneo, in linea con l'aggiornamento normativo e gli standard delle nuove tecnologie. Tale sistema, inoltre, ha lo scopo di uniformare i comportamenti nell’applicazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro, evitando disparità di trattamento tra lavoratori del medesimo comparto contrattuale.

Altro importante obiettivo: creare una banca dati unica regionale nell’ambito della quale siano condivisi dati anagrafici e di carriera di tutto il personale che transita nel servizio sanitario regionale (compreso il personale di specialistica ambulatoriale, continuità assistenziale, universitario integrato, borsista). Le prime Aziende interessate dal sistema sono state quelle dell’Area Vasta Emilia Centro (province di Bologna e Ferrara) e la Ausl della Romagna sui moduli di presenze assenze, giuridico, economico e previdenziale, formazione, valutazione, gestione turni, portale. 

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