Raffica di "bidoni" alle assicurazioni: 21 persone rinviate a giudizio

Almeno 8 i sinistri sospetti mai avvenuti o che hanno suscitato forti dubbi, coinvolto nella truffa anche il proprietario di una Ferrari

Una serie di truffe, 8 quelle emerse nel corso delle indagini, ai danni di 3 compagnie di assicurazioni hanno furttato il rinvio a giudizio per 21 persone accusate, a vario titolo, di aver inscenato i "bidoni" per incassare gli indennizzi. Gli indagati, nella mattinata di martedì, sono stati rinciati a giudizio dal Gip del Tribunale di Rimini e dovranno comparire davanti al giudice per il processo il prossimo 28 maggio. Secondo le indagini, svolte dalla polizia Stradale, il gruppo avrebbe inscenato dei sinistri mai avvenuti o, in altri casi, denunciato incidenti con modalità diverse da quelle reali al solo fine di truffare le compagnie assicuratrici. Ad indagare per le vittime della truffa è stata anche una compagnia di investigatori privati che, a partire dalle denunce degli scontri, aveva fatto emergere le forti discrepanze sulle dichiarazioni dei presunti coinvolti. Tra questi, anche il proprietario di una fiammante Ferrari che ha tentato il "bidone" per farsi risarcire i danni alla sua fuoriserie.

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