Raffica di controlli della Polizia: due arresti della Squadra Mobile

Gli agenti della Squadra Mobile hanno rintracciato e tratto in arresto due persone nei cui confronti pendevano ordini di carcerazione

Proseguono, da parte della Polizia di Stato, i controlli finalizzati a prevenire e a contrastare fenomeni di degrado urbano, i reati contro la il patrimonio, nonché lo spaccio di sostanze stupefacenti, monitorando in particolare quelle aree territoriali dove le criticità si manifestano con maggiore aggressività  e in quelle zone in cui le stesse condizionano il regolare svolgimento delle attività sociali, ottimizzando l’efficacia preventiva e contribuendo a incrementare in maniera effettiva, concreta, la sicurezza di cittadini.

L’attività del personale della Squadra Mobile, delle Volanti e degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Bologna si è concentrata soprattutto nelle aree di Borgo Marina e in zona Stazione, oltre che nei confronti di residence e esercizi pubblici, come centri scommesse, bar e locali pubblici. Gli agenti della Squadra Mobile hanno rintracciato e tratto in arresto due persone nei cui confronti pendevano ordini di carcerazione. Un riminese 58enne deve rispondere delle accuse di maltrattamenti e violenza sessuale nei confronti dell’ex-moglie per fatti accaduti nel 2010. Ora si trova in carcere dovrà scontare quattro anni di reclusione.

L'altro arrestato è un 50enne di Misano: nei sui confronti era stato emesso un divieto di avvicinamento all’ex-moglie, oggetto di continui atteggiamenti persecutori (minacce di morte, percosse, ingiurie, inseguimenti) proprie di uno stalker poiché non rassegnato dell’interruzione della loro storia;  poiché l’uomo ha proseguito nei suoi atteggiamenti pericolosi contravvenendo al divieto, il Tribunale di Rimini ha emesso nei suoi confronti un ordine di custodia coercitiva che ne disponeva il suo arresto e successivo trasferimento presso il carcere.  

Durante mirati controlli presso i numerosi residence presenti in zona mare, agenti dell’Ufficio Prevenzione-Generale e Soccorso Pubblico hanno rintracciato due cittadini albanesi di 25 e 34 anni, entrambi non in regola con le norme di soggiorno. I due sono stati condotti in Questura e posti a disposizione dell’Ufficio Immigrazione, che ha attivato le procedure amministrative per l’espulsione dall’Italia, con accompagnamento presso l’aeroporto di Rimini ed imbarco su volo diretto in Albania. Duranti i controlli sono state controllate 230 persone, delle quali 74 cittadini stranieri, e 150 veicoli.

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