Commando assalta il casello di Riccione. Bottino di 2.500 euro

Dopo aver minacciato, pare con un'arma, l'addetto ai pedaggi si sono fatti consegnare i contanti e poi sono fuggiti facendo perdere le loro tracce

Tre figuri col volto coperto da un passamontagna sono entrati in azione, verso le 4 di martedì, al casello di Riccione dell'A14 per rapinare l'addetto alla riscossione dei pedaggi. Il commando, arrivato pare a piedi e armato con un piede di porco, ha minacciato il 38enne alla cassa e si è fatto consegnare i contanti prima di fuggire indisturbato. Il bottino ammonta a circa 2500 euro e, una volta scattato l'allarme, al casello di Riccione sono intervenute le pattuglia della polizia Autostradale e delle Volanti.

La vittima non è stata in grado di descrivere la via di fuga dei malviventi che, con tutta probabilità, avevano un complice ad attenderli su un'auto fuori dal casello. Gli inquirenti della polizia sono al lavoro per visionare le immagini delle telecamere a circuito chiuso che sorvegliano l'uscita dell'autostrada in quanto, dai fotogrammi, potrebbero uscire elementi utili per le indagini.

L'assalto segue quello del 19 luglio scorso al casello di Rimini Sud. Nella circostanza una banda di quattro o cinque persone con accento dell'Est Europa si è presentata alla cabina dove c'era il casellante, minacciandolo armati di picconi e bastoni. Dopodichè si sono fatti consegnare i soldi in cassa, circa 8.000 euro.

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