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Punta cacciavite alla gola e rapina farmacista: preso dopo rocambolesco inseguimento

Il fatto è avvenuto mercoledì mattina: erano circa le 9.30 quando l'individuo si è presentato nella farmacia, minacciando alla gola con un cacciavite uno dei dipendenti

Armato di cacciavite, ha fatto irruzione alla farmacia "Bellariva" di viale Settembrini, facendosi consegnare 200 euro. Durante la fuga, inseguito dai Carabinieri, ha perso il controllo dell'auto lungo l'Adriatica, schiantandosi contro il guard-rail. Ma nonostante le lievi lesioni, ha cercato di seminare gli uomini dell'Arma, nascondendosi in un bar in via Flaminia Conca. Ma inutilmente. In manette è finito un 30enne riminese, già noto alle forze dell'ordine.

Il fatto è avvenuto mercoledì mattina: erano circa le 9.30 quando l'individuo si è presentato nella farmacia, minacciando alla gola con un cacciavite uno dei dipendenti. Dopo essersi fatto consegnare 200 euro, si è allontanato al volante di una "Peugeot 206". I Carabinieri della Stazione di Miramare che pattugliavano quella zona,  avvisati da una delle farmaciste appena rapinate, si sono messi all'inseguimento del bandito, intercettandolo ungo l'Adriatica mentre fuggiva in direzione nord.

Il 30enne, all’altezza dello svincolo con la via Macanno, ha urtato più volte il guard-rail, finendo la corsa sul margine destro della strada. Dopo aver abbandonato l'auto, nonostante fosse leggermente ferito per il sinistro, ha attraversato di corsa il parco pubblico della zona Ponterotto nascondendosi all’interno di un bar in via Flaminia Conca.

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Subito individuato, anche grazie alle segnalazioni immediate di alcuni clienti del bar che avevano riferito di una persona sudata che in maniera sospetta era entrata nel locale, è stato preso con addosso la refurtiva, che è stata restituita all’avente diritto. Il cacciavite utilizzato per la minaccia, invece, è stato trovato abbandonato nell’erba del parco. L’arrestato ora si trova al carcere dei Casetti a disposizione della Procura di Rimini, che nelle prossime ore chiederà la convalida al giudice

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