Trans rifiutato chiede l'intervento dell'amico militare: brutta avventura per il cliente

Le indagini dei Carabinieri sono iniziate a seguito di una denuncia sporta da un 39enne

Caporalmaggiore dell'esercito nei guai per rapina. L'episodio è avvenuto la vigilia di Ferragosto. Le indagini dei Carabinieri sono iniziate a seguito di una denuncia sporta da un 39enne, il quale ha riferito di aver subìto una rapina a casa di un transessuale. Dopo aver scelto su un sito di incontri un brasiliano col quale intrattenersi per la notte, l'uomo lo ha raggiunto un'abitazione di Riccione. Una volta visto il transessuale, avrebbe cambiato idea senza consumare la prestazione, senza quindi volerla pagare. A quel punto il trans ha chiamato in aiuto il caporalmaggiore, che, con una pistola (risultata finta), avrebbe minacciato il cliente. Quest'ultimo sarebbe stato anche preso a schiaffi finché non ha pagato. Al termine delle formalità di ritio, il militare, 41 anni, e il transessuale, sono stati indagati per rapina in concorso.

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