Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Regolamento di conti per droga sfocia in tentato omicidio: giovane lotta per la vita, due arresti

Le rapide indagini dei Carabinieri di Coriano e del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno permesso di individuare i presunti responsabili

Un 25enne forlivese di origini marocchine, ma residente a Montescudo, è stato aggredito sabato sera con una coltellata all'addome. Le rapide indagini dei Carabinieri di Coriano e del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno permesso di individuare i presunti responsabili dell'aggressione, padre e figlio di origine pugliese, rispettivamente di 45 e 21 anni, entrambi residenti in Coriano, noti alle forze dell’ordine per essere dediti allo smercio di sostanze stupefacenti. Entrambi si trovano in carcere a disposizione della magistratura.

L'episodio si è consumato intorno alle 21.30 a Coriano in corso Garibaldi, nei pressi della chiesa "Degli Orfani". A quanto pare, all'origine della sanguinosa aggressione vi sarebbe una lite scaturita verosimilmente per pregressi debiti contratti dalla vittima e legati all'acquisto di stupefacente. I Carabinieri sul posto hanno raccolto importanti indizi investigativi attraverso l’ascolto di alcuni testimoni presenti in loco. I soggetti sono stati bloccati nella loro abitazione. Avevano ancora tracce ematiche riconducibili all’aggressione compiuta nei confronti del marocchino.

In particolare, padre e figlio avrebbero tentato di investire il giovane, ma dopo aver fallito nel loro intento, lo hanno bloccato e colpito con un grosso coltello all’addome, procurandogli delle gravissime lesioni. L'accusa è di tentato omicidio e porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere. Le indagini sono seguite dal sostituto procuratore Davide Ercolani. I due si trovano in carcere. Il malcapitato, soccorso prontamente dal personale medico del 118, è stato trasportato all’ospedale di Cesena per essere sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. I medici si sono riservati la prognosi riservata.

L’amministrazione di Coriano a nome di tutta la cittadinanza, "ringrazia l’arma dei Carabinieri per il tempestivo intervento, che ha anche permesso la soluzione immediata del caso portando all’arresto dei responsabili del folle gesto". Così il sindaco Domenica Spinelli: "Colgo l’occasione per rinnovare i miei personali ringraziamenti ai Carabinieri della stazione di Coriano sotto la guida del comandante maresciallo Francesco Liguori, unitamente al comando provinciale e al comando della Compagnia di Riccione, sempre presenti, al massimo delle loro possibilità, sul territorio con una precisa conoscenza delle dinamiche che lo compongono. Esprimo a nome di tutta l’amministrazione i migliori auguri di pronta guarigione al ragazzo ferito. Come in ogni luogo esistono sacche di illegalità che generano  problematiche più o meno gravi, ci raccomandiamo affinché i giovani del nostro comune possano evitare di cedere a questi fuorvianti richiami. E sempre più ci si augura leggi che permettano l’attuazione di una pena certa per coloro che delinquono".


 


 

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