Renata Tosi: "Bene la riapertura delle spiagge, adesso riaprano i confini regionali"

Il sindaco di Riccione ai turisti italiani: "Siete disposti a rinunciare all’ospitalità della nostra Romagna?”

 “Bravi! Sono contenta della decisione presa dalla Regione Emilia Romagna, di aprire le spiagge così come abbiamo chiesto in tutti i modi e in tutte le sedi, con accordo e unità di vedute tra noi Comuni del G20s, le maggiori località balneari d’Italia". Plaude alla riapertura degli arenili Renata Tosi, sindaco di Riccione, che in una nota stampa ripercorre le vicissitudini per poter tornare a far rivivere la battigia dopo lo stop imposto dall'epidemia di Covid-19. "Per arrivare all’apertura delle spiagge della Romagna - chiosa il primo cittadino -  hanno lavorato e si sono battute per giorni, tutte le associazioni di categoria dei balneari che hanno presentato alla Regione i protocolli di sicurezza, chiedendo attenzione per il settore. Sono loro che tutti i giorni dovranno avere a che fare con queste regole per tutelare la salute di tutti, cittadini, dipendenti e turisti. E purtroppo ancora una volta devo registrare che sono proprio le esigenze dei lavoratori che non sono state tenute in considerazione. I bagnini hanno chiesto da tempo di poter preparare la spiaggia per l’apertura, con quei lavori inderogabili e tipici della stagione primaverile che rende fruibile l’arenile per l’apertura al pubblico. Ma dalla Regione sono arrivati solo una serie infinita di “no”. Ora invece si accelera all’ultimo minuto, buttando là l’apertura al pubblico da lunedì 18 maggio, confermando che del lavoro degli operatori poco si comprende dall’alto. Tutto arriva sempre senza tenere conto delle esigenze della base e dai lavoratori, dei cittadini e delle imprese. Noi lavoreremo è certo! Siamo abituati a farlo, e questa volta, se serve, metteremo il turbo: la spiaggia sarà pronta. Almeno un passo avanti l’abbiamo ottenuto".

"Ma attenzione non è finita qui - avverte la Tosi. - Ora che possiamo aprire dobbiamo avere la possibilità di lavorare per sostenere i costi fissi e le incognite economiche. Altrimenti sarà un’apertura in perdita. E’ per questo che dico, non basta ancora. Ora bisogna aprire i confini delle Regioni. Per come si prospetta l’estate 2020, è impensabile poter lavorare solo con un turismo regionale. Penso ai bagnini, ma anche agli albergatori e a tutti gli operatori del turismo, con i soli arrivi dalla Regione Emilia Romagna, si va poco lontano. E quindi ora mi rivolgo ai lombardi, ai veneti, ai piemontesi, che ci scelgono da sempre, e a tutti gli italiani che conoscono e amano il brand Riccione e hanno fatto della Romagna la meta balneare preferita: quest’anno siete disposti a rinunciare alla nostra ospitalità?”

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, a breve un nuovo decreto: nuove regole più ristrettive

  • Nuovo decreto: ingressi scaglionati a scuola, palestre e piscine a rischio chiusura

  • Continuano a crescere i nuovi positivi, Rimini tra le province peggiori in regione

  • Dipendente positivo al coronavirus, il pub chiude per fare i tamponi a tutto il personale

  • Nuovi casi di Covid pericolosamente vicini a quota 100, Rimini tra i peggiori in regione

  • Aeroporto, nuovo volo al Fellini con partenza da dicembre

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento