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Giovedì, 26 Maggio 2022
Cronaca

Renzi, Fratelli d'Italia: "La maggioranza vota contro al Presidio alla stazione e al nucleo antidroga"

Il consigliere comunale: "I consiglieri della maggioranza consigliare, incuranti dei problemi di legalità e sicurezza a Rimini, hanno votato contro ai provvedimenti da noi indicati"

“I consiglieri della maggioranza consigliare, incuranti dei problemi di legalità e sicurezza a Rimini, hanno votato contro ai provvedimenti da noi indicati, senza presentare alcuna proposta”. Così dopo il consiglio comunale sui temi della sicurezza e della legalità il rappresentante di Fratelli d’Italia Gioenzo Renzi. Il consigliere sostiene che “la maggioranza di Sadegholvaad è contro le nostre proposte per la legalità e sicurezza a Rimini”.

La mozione presentata da Fratelli d’Italia conteneva una serie di proposte. In particolare, spiega Renzi, erano messe nero su bianco alcune richieste. “Ho proposto l’istituzione di un Presidio della Polizia Locale nel nuovo piazzale della Stazione, attraversato quotidianamente da migliaia di persone, per garantire legalità, sicurezza e decoro, nella principale porta d’ingresso della città. La costituzione di un apposito Nucleo Antidroga della Polizia Locale coadiuvato dalle Unità Cinofile, per contrastare il preoccupante e diffuso spaccio della droga nella città (in particolare Rimini Sud, Borgo Marina, Stazione)”. E ancora: “La promozione di campagne d’informazione sui danni irreversibili provocati dal consumo di droga, alla salute delle persone, con relativi costi sociali. Il controllo del rispetto delle normative comunitarie riguardanti la merce in vendita nei negozi gestiti da extra comunitari e il regolare pagamento delle tasse e dei tributi (Tari e Cosap) per impedire ogni forma di concorrenza sleale e a tutela della sicurezza del commercio locale; la creazione di un Ufficio Sicurezza, al quale i cittadini possano telefonare o inviare e-mail, per segnalare situazioni di illegalità, disordine sociale, degrado”.

Poi c’è aperto il tema della Cittadella della Sicurezza. E’ ormai al centro del dibattito: “Ho sottolineato, dopo 20 anni di impegni non mantenuti, che non sono stati definiti i tempi certi e reperiti i finanziamenti per la realizzazione della “Cittadella della Sicurezza” nell’ex Caserma Giulio Cesare. Pertanto, ricordiamo al Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, di dare seguito concretamente all’impegno espresso a Rimini nel settembre 2021”.

E in conclusione: “E’ ora di liberare Miramare, Rivazzurra, Marebello, Bellariva, dai malavitosi, dalla prostituzione di donne e “trans” sui viali della marina e dagli spacciatori di droga. Occorrono controlli coordinati inter-forze (Polizia Locale, Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia di Stato), in particolare a Rimini Sud, sui cambi di proprietà, delle gestioni delle strutture ricettive, dei pubblici esercizi per impedire le infiltrazioni mafiose, e sui residence che ospitano irregolari”.

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