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Retata anti-prostituzione, fermate otto ragazze e un transessuale

Alla mezzanotte del 30 dicembre, in concomitanza con l'esecutività dell'ordinanza emessa dal Sindaco i Carabinieri di Rimini hanno effettuato un servizio a largo raggio contro la prostituzione

Alla mezzanotte del 30 dicembre, in concomitanza con l’esecutività dell’ordinanza emessa dal Sindaco di Rimini il 13 dicembre, i militari della Compagnia Carabinieri di Rimini hanno effettuato un servizio a largo raggio finalizzato al contrasto del fenomeno della prostituzione su strada, sorprendendo otto giovani ragazze ed un transessuale mentre esercitavano il meretricio su strada in viale Principe di Piemonte, via Regina Margherita e via Macanno.

I predetti, condotti presso la sede del Comando Compagnia, sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rimini per la violazione dell’art.650 c.p., in relazione all’inosservanza della predetta.



Si tratta di 6 giovani rumene di età compresa tra i 23 ed i 31 anni, una 27enne albanese, una 34enne ungherese ed un 36enne transessuale brasiliano residente a Savignano sul Rubicone.

Proseguono pertanto con successo le attività di contrasto alla prostituzione disposte dal Comando Provinciale Carabinieri di Rimini che nel corso dell’anno 2011 hanno permesso di:
-    identificare 987 prostitute, di cui 563 successivamente deferite in stato di libertà per inosservanza del foglio di via obbligatorio;
-    deferire in stato di libertà ulteriori 9 meretrici, perchè responsabili di atti osceni in luogo pubblico ed altri delitti contro la moralità pubblica ed il buon costume;
-    arrestare, nell’ambito dell’indagine convenzionalmente denominata “Movida”, condotta dalla Compagnia Carabinieri di Rimini, 6 persone responsabili di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione praticata da escort operanti sia in private abitazioni che in alberghi di lusso del capoluogo. In tale contesto veniva appurato che i contatti con le prostitute avvenivano attraverso un sito internet e/o mediante i portieri notturni degli alberghi, anche loro indagati;
-    procedere, nei primi giorni del mese dicembre, ad un esteso controllo dell’area ricompresa tra via Flaminia, via della Fiera e via Fantoni, conclusosi con l’identificazione di 53 persone, perlopiù “scambisti e gigolò” provenienti dalle province limitrofe;
-    arrestare il 20 dicembre, nell’ambito dell’indagine convenzionalmente denominata “Lui e Lei”, condotta dalla Compagnia Carabinieri di Rimini, due coniugi di nazionalità cinese responsabili di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, in quanto avevano adibito due scantinati sottostanti il loro esercizio commerciale ad alcova per due giovani connazionali provenienti dal capoluogo lombardo, costrette ad esercitare il meretricio.

 

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