Cronaca

Retata antiprostituzione dei carabinieri, nelle rete un transessuale accusato di furto

Il sudamericano sorpreso in flagranza mentre asportava il portafoglio di un cliente intento a contrattare la prestazione sessuale

Retata antiprostituzione quella messa in atto, nella notte tra martedì e mercoledì, dai carabinieri della Compagnia di Rimini che, in particolare, hanno puntato sulle strade del sesso a pagamento nella zona sud. Ad essere controllati sono stati Marebello, Miramare e Rivazzura dove, tra lucciole e transessuali, sono state identificate 40 persone. A finire in manette è stato un trans peruviano 31enne, da anni in Italia, che mentre contrattava la prestazione con un cliente gli ha sottratto il portafoglio nascondendolo poi nelle parti intime senza che la vittima si accorgesse di quanto era successo. La scena, tuttavia, non è passata inosservata a una pattuglia dell'Arma che, dopo aver bloccato il sudamericano, ha recuperato la refurtiva per riconsegnarla al cliente. Il 31enne, invece, è stato arrestato e processato per direttissima mercoledì mattina. Il giudice, convalidato il fermo, ha condannato il transessuale a 1 anno e 4 mesi con la sospensione della pena.

Retata antilucciole dei carabinieri

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