Riccione, l'assessore Galli: "Nessun aumento delle rette degli asili"

"Nel periodo estivo (maggio 2014) - comunica Galli - sono entrati nei nidi 38 nuovi iscritti e nel nuovo anno scolastico entreranno 82 residenti e 6 bambini non residenti

"Nessun aumento delle rette degli asili e meno che meno atteggiamenti maleducati o di fastidio per chi si reca negli uffici dell'assessorato a chiedere informazioni e chiarimenti", precisa l'Assessore agli Affari Sociali, Laura Galli che informa che "il totale delle domande d'iscrizione presentante per i nidi d'infanzia comunali sono 197 di cui 159 residenti nel Comune di Riccione e 38 non residenti. Ci sono state 39 rinunce dei residenti e 12 dei non residenti".

"Nel periodo estivo (maggio 2014) - comunica Galli - sono entrati nei nidi 38 nuovi iscritti e nel nuovo anno scolastico  entreranno 82 residenti e 6 bambini non residenti. Le domande dei residenti sono state tutte accolte e non c'è lista d'attesa. Rimane una lista d'attesa per i non residenti. Le quote retta non sono state assolutamente aumentate, sono le stesse dell'anno 2013 cioè l'anno di introduzione delle trenta fasce." Le rette degli asili nido rimarranno dunque invariate. Per i nuclei con reddito fino a 10mila euro, l’iscrizione part-time costa 217 euro mensili, 311 quella a tempo pieno. Fino a 17mila, la tariffa ammonta a 270 euro per il part-time, 386 per il tempo pieno".

"Per famiglie con reddito calcolato fino a 20mila euro la quota ammonta rispettivamente a 281 e euro 401 mensili - chiosa l'assessore agli Affari Sociali -. Fino a 23 mila l’iscrizione costa 292 euro per il part- time, 417 per il tempo pieno. Infine, per nuclei con reddito superiore oltre i 30 mila euro, portare il proprio figlio al nido richiede rispettivamente 320 e 458 euro. Per i nuclei familiari con 3 o più figli la quota per il tempo pieno e' di 214 euro per il part-time di 149 euro. Per i non residenti e' previsto un incremento del 20% sulla quota ordinaria.

"Con questa determinazione delle rette – prosegue Galli - abbiamo deciso di continuare ad utilizzare il metodo dell’equità per l’organizzazione e la determinazione del costo dei servizi a domanda individuale, con l’obiettivo di sostenere maggiormente le famiglie, soprattutto in questo particolare e difficile momento economico e sociale. L’asilo nido ha per noi un ruolo strategico ed importante, sia per la sua funzione educativa per i bambini, sia per la sua funzione sociale per le famiglie. Non smetteremo di continuare ad incontrare tutti gli interessati, con la più ampia disponibilità all'ascolto e all’introduzione di ogni innovazione utile e condivisa per essere pronti il prossimo anno ad una nuova determinazione delle rette per essere ancora più vicini alle esigenze dei nostre famiglie residenti".

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