La nuova vita del Cinema Fulgor nel segno di Federico Fellini: c'è la data della riapertura

"Il cinema Fulgor - esordisce il sindaco Andrea Gnassi - è uno dei pilastri su cui poggia il progetto del Museo Fellini, che coinvolge anche Castel Sismondo e la piazza antistante"

L'attesa sta per finire. Si avvicina l'apertura del cinema più famoso al mondo, quello di Federico Fellini. L'inizio della nuova vita del Fulgor è il 20 gennaio 2018. Proprio per celebrare il giorno della nascita del maestro, vincitore di quattro premi Oscar al miglior film straniero, oltre all'Oscar per la carriera. "Il cinema Fulgor - esordisce il sindaco Andrea Gnassi - è uno dei pilastri su cui poggia il progetto del Museo Fellini, che coinvolge anche Castel Sismondo e la piazza antistante. Il cuore sarà la sala cinematografica, allestita in stile anni Trenta dal premio Oscar Dante Ferretti. Alla Rimini felliniana e al tema delle origini sarà dedicato l’intero secondo piano della Casa del cinema; mentre all’ultimo piano sarà evocata l’intensa attività onirica di Fellini; ne saranno proiettati i film in una sequenza magica di schermi".

I lavori di ricostruzione di Palazzo Valloni sono stati interamente finanziati dall’Asp Valloni per un importo complessivo di euro 8.470.000 euro. I lavori sono stati suddivisi in due distinti progetti e altrettante gare di appalto: ristrutturazione di Palazzo Valloni e allestimento scenografico del Cinema Fulgor. Illustra il primo cittadino: "Il primo intervento progettato dal gruppo di professionisti composto dall’arch. Annio Maria Matteini e dagli ingg. Cicchetti Renato e Massimo è stato ultimato. I lavori sono stati svolti dall’ATI composta da Cons Coop società cooperativa di Forlì (mandataria) e F.lli Franchini di Rimini (mandante) Il piano terra, il primo e secondo piano sono stati completati, così come il terzo piano, ricavato dall’originario sottotetto".

"Nella sala principale e nell’atrio, come anche al piano galleria, è stato completato il secondo intervento, con il montaggio degli apparati scenografici che il tre volte premio Oscar Dante Ferretti ha progettato appositamente per queste sale, ispirandosi alle atmosfere dei cinema degli anni Trenta. I lavori sono stati aggiudicati alla ditta Desideri di Desideri Giuseppe di Ascoli, che per l’esecuzione dell’apparato scenografico si è servita della stessa ditta che sta realizzando gli apparati decorativi del Teatro Galli, la ditta Forme di Rita Rivelli di Roma - conclude -. Terminata questa fase di interventi, ora tocca al concessionario, la società Khairos di Rimini, completare le opere necessarie all’avvio e allo svolgimento della gestione.

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