Lunedì suonerà la campanella per 48mila studenti riminesi

Lunedì suonerà la campanella per i circa 48mila studenti riminesi- Per quanto riguada la Scuola secondaria di secondo grado, gli alunni che accederanno per la prima volta alle classi prime saranno circa 2900

Lunedì suonerà la campanella per i circa 48mila studenti riminesi- Per quanto riguada la Scuola secondaria di secondo grado, gli alunni che accederanno per la prima volta alle classi prime saranno circa 2900. Le scelte effettuate a febbraio mostrano una sostanziale tenuta dei professionali ed un leggero incremento dei licei a scapito degli Istituti Tecnici. I nuovi iscritti ai licei sono 1.415, mentre quelli che hanno scelto indirizzi tecnici 936.

Sono invece 561 che hanno preferito l'istituto professionale. Grazie ai nuovi indirizzi attivati dalla Provincia di Rimini (programmazione dell’offerta formativa 2011/2012) gli studenti hanno potuto scegliere fra una rinnovata gamma di opportunità (nuovi indirizzi, opzioni ed articolazioni): il percorso quinquennale di Ottico presso l’Ist. Alberti di Rimini, l’opzione di scienze applicate nel percorso di liceo scientifico presso il Liceo “Volta – Fellini” ed il percorso dell’accoglienza turistica presso l’ISISS Einaudi di Novafeltria.

Altra novità rilevante dell’AS 2011/2012, sempre a programmazione provinciale, è l’avvio del nuovo sistema regionale di Istruzione e formazione professionale (IeFP) che consente agli studenti interessati di acquisire attraverso percorsi specifici triennali, realizzati presso gli Istituti professionali e gli enti di formazione professionale,  una qualifica regionale riconosciuta a livello nazionale.

Ed anche per chi si è diplomato a giugno le opportunità di scelta si sono ampliate grazie all’Istituto tecnico superiore (ITS) per il “Turismo e Benessere”, una scuola specialistica che ha il compito di formare figure capaci di risponde alla domanda proveniente dalle aree strategiche del mondo del lavoro e in grado di contribuire, soprattutto in termini di capacità d’innovazione, alla competitività del sistema economico-produttivo.

Investire nella scuola e nell'istruzione significa investire sull'intelligenza e sui talenti del nostro territorio - afferma l’assessore Meris Soldati - e l’impegno della Provincia è quello di continuare a farlo perché la formazione scolastica rappresenta una ricchezza fondamentale per la crescita e lo sviluppo del Paese, una risorsa senza la quale sarebbe impossibile pensare al futuro”.

Nonostante le difficoltà derivanti dalle politiche nazionali sulla scuola, l’assessore Soldati è certa che anche quest’anno grazie all’impegno dei dirigenti scolastici, dei docenti e di tutto il personale amministrativo tecnico ed ausiliario il Sistema scolastico provinciale realizzerà pienamente la propria funzione didattica, dimostrando sensibilità ed attenzione verso le esigenze e le peculiarità dei circa 48.000 studenti della nostra provincia.

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