L'acquisto su internet si rivela un bidone, individuato e denunciato il truffatore

La vittima è una 50enne riccionese che aveva comprato un cellulare attraverso un sito di aste on line nel periodo di Natale. Le indagini della polizia Postale sono riuscite a smascherare l'imbroglione

Approfittando del periodo natalizio, una 50enne riccionese si era voluta concedere come regalo un cellulare di ultima generazione e, spulciando su internet, ha notato l'offerta interessante su un sito di aste online che offriva l'oggetto del suo desiderio al prezzo di 300 euro. La signora ha quindi contattato il venditore fissando un appuntamento nella Perla Verde per concludere l'affare e, accompagnata dal marito, ha incontrato il truffatore. Dopo una breve trattativa, i due si sono accordati per vedere il cellulare a 250 euro. Tornata a casa, però, la 50enne si è accorta del malfunzionamento del telefonino oltre ad alcune vistose differenze dell’apparecchio acquistato rispetto al medesimo modello in vendita presso i canali ufficiali. Inutili, tuttavia, si sono rivelati gli sforzi della vittima per ricontattare il venditore e, alla signora, non è restato altro da fare che rivolgersi alla polizia per sporgere denuncia. Agli inquirenti sono bastate alcune settimane per risalire all'autore del "pacco", un napoletano, che è stato denunciato a piede libero per truffa mentre sono ancora in corso le indagini per accertare la provenienza del cellulare.

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