Finanza scopre in un albergo undici lavoratori in nero

I militari del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Rimini sono stati impegnati la scorsa settimana in una serie di controlli che hanno permesso in un albergo di indviduare undici lavoratori in nero

I militari del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Rimini sono stati impegnati la scorsa settimana in una serie di controlli che hanno permesso in un albergo di indviduare undici lavoratori in nero, uno dei quali un albanese non in regola col permesso di soggiorno. L'attività è gestita da una cittadina polacca, titolare di un'azienda con sede legale a Reggio Emilia.  L'albanese inoltre è finito nei guai per false generalià a pubblico ufficiale, avendo fornito una patente inglese con nome e cognomi falsi.

Per l’impiego dei lavoratori in nero sono previste sanzioni pari a 15mila euro, mentre l’impiego di uno straniero non in regola col permesso di soggiorno è prevista una pena da 6 mesi a 3 anni, oltre ad una sanzione di 5mila euro. Nel corso di un altro controllo eseguito nel settore della polizia ambientale, i militari hanno accertato l'impiego, da parte del titolare di un'autofficina, di una persona già in pensione e che prestava la propria opera, dietro compenso in nero, da oltre un anno.

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