Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Riccione

Riccione approva il bilancio: invariata la pressione fiscale per il 2018

Confermata l’eliminazione dell’addizionale IRPEF, per far fronte ai tagli del governo si è provveduto anche alla riduzione dei costi della macchina comunale

Per far fronte al venir meno di importi così importanti e a questi nuovi impegni di spesa imprevisti, oltre all’ottimizzazione delle risorse, si è provveduto anche alla riduzione dei costi della macchina comunale per oltre un milione di euro, tra cui le consulenze esterne che passano dai 131.000 euro del 2009 alla previsione di una cifra inferiore ai 20.000 euro per il 2018. Malgrado i minori trasferimenti e i maggiori oneri si conferma l’investimento sul sociale per cui si prevedono anche risorse ulteriori come i 96.000 euro in più per il sostegno agli anziani, ai minori e ai disabili, i 27.000 euro in più per l’emergenza abitativa, i 12.000 euro in più per l’albergo sociale , gli 11.000 euro in più che si aggiungono ai 24.000 consolidati per l’emporio solidale.

Sul fronte delle entrate si segnalano gli oneri di urbanizzazione in crescita grazie anche alla variante del 2016 e si prevede lo stesso andamento per il futuro, anche in considerazione della variante approvata nell’ultimo consiglio comunale. Un capitolo a parte merita l’imposta di soggiorno, una previsione oggetto di discussione nel tavolo che vede al suo interno sia referenti degli hotel che dei campeggi, una sperimentazione che prevede una modifica dell’imposta a partire da marzo. La destinazione dell’imposta di soggiorno è per il 70% diretta a cultura, eventi e turismo e per il resto al decoro urbano, alla manutenzione e alla riqualificazione delle aree strategiche della città. Il bilancio di previsione è stato approvato dalla maggioranza e ha registrato il voto contrario della minoranza. Approvato all’unanimità l’emendamento proposto dal consigliere del Partito Democratico Cristian Andruccioli che prevede di destinare 30.000 euro alla progettazione di un piano di circolazione urbana senza barriere architettoniche, per facilitare gli spostamenti sia dei portatori di handicap che di chiunque si trovi in maniera permanente o temporanea in difficoltà nei movimenti.

“Proseguiamo nella direzione della diminuzione della pressione fiscale a carico dei cittadini – afferma l’assessore al bilancio Luigi Santi – che non pagheranno l’addizionale Irpef come promesso né gli aumenti dei passi carrai, così come avranno una Tari più bassa, ma nello stesso tempo investimenti nel sociale, nel turismo, nelle opere pubbliche, ambiente e decoro urbano. Tutto ciò senza mettere le mani nelle tasche dei riccionesi e grazie fondamentalmente al nostro impegno per la lotta all’evasione  - perché più persone pagano e meno si paga tutti – e ad una razionalizzazione della spesa”.

“Questo bilancio rispecchia quello che abbiamo sempre dichiarato – aggiunge il sindaco Renata Tosi –, l’attenzione ai bisogni dei cittadini e dei nostri ospiti; ci consente di procedere con azioni strategiche e strutturali per la nostra città, dai quartieri al lungomare e al porto, dagli assi commerciali alle piste ciclabili e agli investimenti nella cultura, nello sport e nella scuola, come per la polveriera, il museo del territorio e la biblioteca, solo per citarne alcuni. Le politiche turistiche e degli eventi avranno chiaramente ancora una posizione centrale nella nostra visione, con risorse adeguate ad una destinazione che deve giocare il suo ruolo sui mercati internazionali. Ringrazio per l’ottimo lavoro i diversi settori comunali, il dirigente dei servizi finanziari, il collegio dei revisori, sempre disponibili e propositivo, e i consiglieri di maggioranza per l’impegno e la responsabilità”.

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