Campionamenti delle acque nel Rio Melo per scoprire la fonte inquinante

Gli accertamenti partiti nella mattinata di mercoledì dopo l'ordinanza che ha vietato i tuffi alla foce del corso d'acqua

Dalla prima mattinata di mercoledì sono in corso lungo l’asta del Rio Melo i sopralluoghi preventivati dall’Amministrazione di Riccione a seguito dei dati risultati difformi nelle acque della zona porto canale e che hanno determinato nella giornata di ieri l’emanazione di un’ordinanza per divieto temporaneo di balneazione. L’assessore all’Ambiente Lea Emeti sta seguendo personalmente il monitoraggio accompagnata dai tecnici comunali, da alcuni bagnini e dagli agenti della Polizia Municipale. I prelievi verranno effettuati in tutto il tratto compreso a monte di via Castrocaro fino all’altezza del ponte romano vicino al vecchio cimitero. I campioni di acque prelevate saranno immediatamente sottoposti ad indagini in un laboratorio per dati ambientali. Lavoro minuzioso che, sommato all’esito delle analisi prodotte da Hera a seguito degli interventi eseguiti con urgenza su richiesta del Sindaco nella giornata di ieri sul ponte di via Castrocaro, dovrebbero fare luce sulle cause dello sforamento emerso. L’attenzione e l’impegno dell’Amministrazione rimarranno alti per risalire alle origini di queste anomalie e consentire la balneazione con la massima tranquillità su tutto il litorale riccionese senza esclusione alcuna.

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