menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Carabiniere eroe, si tuffa di notte in mare per salvare aspirante suicida

Brigadiere di Riccione nuota per oltre 200 metri tra le onde prima di riuscire a riportare a riva la ragazza

Gesto eroico per un brigadiere dei carabinieri, in servizio presso la Compagnia di Riccione, che all'alba di gioedì non ha esitato a buttarsi in mare per salvare un'aspirante suicida. Tutto è iniziato verso le 5.30 quando, al 112, è arrivata la telefonata di una madre per segnalare che la figlia 30enne si era tuffata tra le onde all'altezza del Marano. Sul posto è arrivata a sirene spiegate una gazzella dei carabinieri con il capo equipaggio che è riuscito a individuare la sagoma della ragazza oramai a circa 100 metri dalla riva. Il brigadiere si è tuffato a sua volta e, a nuoto, è riuscito a raggiungere la 30enne che, oramai, era a oltre 200 metri dalla battigia. Il militare è quindi riuscito a prendere per le braccia la ragazza ed a darle le dovute indicazioni per assecondare il salvataggio ma la stessa, per nulla collaborativa, ha iniziato a scalciare con il chiaro intento di lasciarsi annegare.

Con un ulteriore sforzo, il brigadiere si è caricato di peso la donna e, a fatica, è riuscito a guadagnare la riva nonostante la 30enne lo implorasse di lasciarla annegare. Nel frattempo, sulla spiaggia è intervenuta una seconda pattuglia dell'Arma con i militari che, a fatica, sono riusciti a caricare l'aspirante suicida sull'ambulanza del 118 fatta arrivare sul posto insieme al personale della Capitaneria di Porto e dei vigili del fuoco. Sia il brigadiere che la ragazza sono stati trasportati in pronto soccorso e sottoposti a controlli per l'ipotermia. Il carabinieri è stato poi dimesso con una prognosi di alcuni giorni di riposo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Arredare

Amigurumi, l'unicinetto che decora la casa

social

Zuppa inglese: origini, 2 ricette e varianti golose

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RiminiToday è in caricamento