Riccione, costruzioni e riqualificazioni: una boccata d’ossigeno per l’economia

Presentato l’atto di indirizzo approvato dalla Giunta comunale nella seduta del 21 marzo scorso relativo alla redazione del Piano Operativo Comunale POC 2013 (Prima variante).

Presentato l’atto di indirizzo approvato dalla Giunta comunale nella seduta del 21 marzo scorso relativo alla redazione del Piano Operativo Comunale POC 2013 (Prima variante). L’atto approvato dalla Giunta comunale recepisce, in sintesi, gli accordi tra l’Amministrazione comunale e i privati (ex art.18 L.R. n.20/2000) relativi agli interventi oggetto del Piano Operativo Comunale. Gli accordi sono frutto di decine e decine di incontri che hanno visto coinvolti complessivamente circa 200 cittadini e proprietari di aree e i loro tecnici.

Ora l’atto passa al vaglio del Consiglio comunale, a cui verrà sottoposto entro la fine di maggio, che deciderà per la sua adozione. Il passo successivo sarà la definitiva approvazione. Da quel momento i privati potranno presentare i propri progetti. “Un lavoro partito all’inizio del mandato amministrativo – spiega l’Assessore all’urbanistica Maurizio Pruccoli – ma gli incontri si svolgono in modo serrato nell’aprile del 2012, coinvolgendo circa 200 cittadini e proprietari delle aree e i loro tecnici, con decine di incontri per ogni comparto esaminato. Abbiamo chiuso su dieci proposte, ne mancano altre 4 o 5 ancora non formalizzate, ma contiamo di andare avanti anche su queste. Si tratta, complessivamente di circa 42 mila metri quadrati di nuove costruzioni, più 1000 metri quadrati di riqualificazioni di fabbricati esistenti. A fronte di questo, il patrimonio pubblico acquisirà dai privati oltre 200mila metri quadri di verde attrezzato, parcheggi e piste ciclabili, che si tradurranno in nuova qualità della vita per tutta la cittadinanza”.

Grazie al meccanismo del trasferimento della capacità edificatoria da un lotto all’altro, prevista dalla legge, si libereranno aree vitali anche nel centro della città, che diventeranno così pubbliche e daranno nuovo respiro al tessuto urbano. E tutte le opere di verde pubblico saranno a carico dei privati, senza oneri per l’Amministrazione comunale. Grazie ad alcuni degli accordi raggiunti, sarà anche possibile realizzare alcuni capisaldi di quello che l’Amministrazione comunale ha individuato come il “Boulevard dei paesaggi”. Tra questi il “belvedere” con area di sosta nei pressi della discoteca Prince. “Il tutto ottenuto – ci tengono a sottolinearlo il Sindaco Pironi e il suo Assessore Pruccoli – senza dover concedere aumenti di volumi e capacità edificatoria”.

Scendendo nei dettagli dell’operazione – davvero complessa, considerati il numero degli attori – un capitolo a parte riguarda la densità dei nuovi insediamenti. “Ormai lo si è capito – spiega l’architetto Odetta Tomasetti – e anche i costruttori lo hanno accettato, che le concentrazioni oltre i 25 appartamenti possono comportare problemi di gestione. E quindi di appetibilità rispetto ai possibili compratori”. La qualità, dunque, prima di tutto. E qualità significa: verde, alberi, servizi e piste ciclabili. Nei nuovi insediamenti, infine, ci sarà spazio anche per edilizia convenzionata, con prezzi massimi, cioè, concordati con l’Amministrazione comunale, fino al 25 per cento dei volumi complessivi da realizzare.

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