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Riccione, nuovo defibrillatore in “salotto” grazie al Consorzio di viale Ceccarini

Da sabato 18 agosto, sarà operativo un nuovo defibrillatore al centro di viale Ceccarini. Sale dunque a 11 il numero dei dispositivi elettronici da utilizzare per soccorrere all’istante una persona colpita da arresto cardiaco

Da sabato 18 agosto, sarà operativo un nuovo defibrillatore al centro di viale Ceccarini. Sale dunque a 11 il numero dei dispositivi elettronici da utilizzare per soccorrere all’istante una persona colpita da arresto cardiaco installati nei luoghi pubblici più frequentati della città e sulla spiaggia. L’acquisto del nuovo defibrillatore e il suo collocamento sulla parete esterna della filiale Carim di viale Ceccarini  è stata possibile grazie all’impegno economico del Consorzio d’area di viale Ceccarini, della Cassa di Risparmio di Rimini e dell’Associazione Amici del Cuore di Riccione, coordinati dal Servizio comunale di Protezione civile che segue il progetto “Più defibrillatori a Riccione” e la formazione all’uso dei preziosi apparecchi salva-vita.

Gli altri dieci dispositivi sono già installati e perfettamente operativi e si trovano: nell’atrio del Municipio e dell’Ospedale, allo Stadio del Nuoto, nel parco Aquafan-Oltremare, nelle sedi Ausl di piazza Unità e via Cortemaggiore, alle Terme, nella residenza per anziani Casa Pullè e nei bagni di spiaggia n. 77 e 17.  Gli apparecchi hanno un costo ciascuno di circa 2000 euro, a cui vanno aggiunti i costi per una teca di custodia nel caso di installazione all’esterno e di allaccio elettrico per il mantenimento in carica del dispositivo.

Il progetto “Più defibrillatori a Riccione” venne presentato in Municipio lo scorso 28 giugno, presenti il Sindaco Massimo Pironi, il dottor Antonio Destro M.O. Emergenze cardiologiche AUSL Rimini  e referente Associazione Rimini Cuore Rimini, il dottor Marco Marconi, Primario Cardiologo Ospedale di Riccione e Vice Presidente Associazione Amici del Cuore Riccione, il responsabile del Servizio comunale di Protezione civile Riziero Santi. “La sicurezza va costruita giorno dopo giorno con la collaborazione di tutti, allargando sempre più la rete e la diffusione dei defibrillatori e delle persone in grado di usarlo in caso di necessità” fu il commento il dottor Antonio Destro medico dell’Unità Emergenze cardiologiche AUSL Rimini  e referente Associazione Rimini Cuore. “Ogni anno muoiono in Italia 57mila persone di morte improvvisa – aggiunse in quell’occasione il dottor Marco Marconi, Primario Cardiologo dell’Ospedale di Riccione e Vice Presidente Associazione Amici del Cuore Riccione – e di queste morti circa l’80 per cento sono dovute ad aritmia cardiaca. L’uso tempestivo del defibrillatore consentirebbe di salvare molte di queste vite. Ed è un apparecchio molto semplice da usare, in grado di guidare essa stessa il soccorritore suggerendogli a passo a passo le manovre da compiere.”


Di grande importanza quindi la formazione all’uso dei defibrillatori. I primi tre corsi, organizzati dal Servizio di Protezione civile di Riccione e dall’Associazione Amici del Cuore e tenuti da medici dell’AUSL Rimini, sono stati frequentati da 34 persone, tra volontari di protezione civile, dipendenti comunali, bagnini di salvataggio e semplici cittadini. In preparazione nuovi corsi in autunno.

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