Riccione, il sindaco Tosi firma 6 ordinanze di pulizia e anti-degrado

Sono 6 le ordinanze firmate martedì mattina dal sindaco Renata Tosi destinate ai proprietari di aree private con l’obbligo di intervenire per la rimozione di ristagni d’acqua, rifiuti e vegetazione incolta. Sui 6 casi in oggetto, 5 sono recidivi seguiti da curatori fallimentari.

 Sono 6 le ordinanze firmate martedì mattina dal sindaco Renata Tosi destinate ai proprietari di aree private con l’obbligo di intervenire per la rimozione di ristagni d’acqua, rifiuti e vegetazione incolta. Sui 6 casi in oggetto, 5 sono recidivi seguiti da curatori fallimentari. Si tratta di terreni e cantieri abbandonati segnalati dai cittadini per le condizioni di degrado cui versano e che l’Amministrazione ha recepito dopo più azioni di sollecito. Tra questi il sottopassaggio in viale D’Annunzio all’altezza dell’ex hotel Le Conchiglie. Dopo una diffida alla proprietà inviata ad inizio luglio, trascorsi 15 giorni per intervenire, la situazione è rimasta la stessa: rifiuti sparsi ovunque e un grande ristagno d’acqua che le scorse settimane aveva causato il proliferare di insetti, in particolare zanzare. Dovranno essere ripuliti anche alcuni cantieri in prossimità della statale 16 e della zona artigianale.

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In via dell’Ecologia, dai sopralluoghi effettuati dai tecnici dell’Ufficio Ambiente del Comune, è emerso in un fabbricato di nuova costruzione presso un cantiere abbandonato, un ristagno d’acqua al piano terra di grandi dimensioni oltre alla presenza di una fitta vegetazione. Si chiede di provvedere al taglio della vegetazione e allo smaltimento del materiale di risulta. Inoltre si richiede di provvedere al ripristino delle recinzioni.
 
Nel caso in cui i proprietari non dovessero adempiere entro tre giorni dalla notifica delle ordinanze, il Comune provvederà alla pulizie delle aree rivalendosi poi delle spese sugli inadempienti. “ Per una città turistica come Riccione - ha dichiarato il sindaco Tosi - e sulla scorta delle segnalazioni giunte dai cittadini, ho deciso di firmare questi provvedimenti che intimano alla proprietà di intervenire rapidamente. Non possiamo permetterci che alcune zone della città, sia sotto che al di sopra delle ferrovia, presentino condizioni, oltre che di degrado, di potenziale pericolo sotto il profilo dell’igiene e della salute pubbliche. Per questo motivo continuerò a vigilare e a prendere in considerazione tutte quelle situazioni di incuria che possano pregiudicare la salute dei nostri turisti e cittadini, oltre che l’immagine turistica della città.” 
 
Sono invece già partiti nei giorni scorsi gli interventi di pulizia e bonifica nell’area esterna dell’ex Bombo di viale Ceccarini.

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