500 fedeli all'inaugurazione della nuova statua di Giovanni Paolo II

Il Sindaco Massimo Pironi, nel suo intervento ha ricordato lo sdegno e l’indignazione delle prime ore dopo la notizia dello sfregio messo a segno da ignoti nei primi minuti del nuovo anno, subito dopo la mezzanott

Una folla numerosa di fedeli, circa 500 persone, nonostante una pioggerellina intermittente, hanno assistito martedì pomeriggio alla cerimonia di inaugurazione della nuova statua in bronzo del Beato Papa Giovanni Paolo II, ritornata da qualche giorno sul suo piedistallo, nel Parco intitolato al Pontefice, all’angolo tra via delle Magnolie e viale Ceccarini, dopo essere stata irreparabilmente danneggiata e vilmente oltraggiata da ignoti vandali la notte di Capodanno.

Il Sindaco Massimo Pironi, nel suo intervento ha ricordato lo sdegno e l’indignazione delle prime ore dopo la notizia dello sfregio messo a segno da ignoti nei primi minuti del nuovo anno, subito dopo la mezzanotte. “Fu una brutta notizia, ma ne uscì una bella indignazione – ha ricordato il Sindaco – e credo che sia il questo modo in cui una comunità possa e debba reagire ad un atto vile come questo. Una città ha bisogno anche di valori e di simboli come questo per sentirsi unita e mantenere la sua direzione”.

Cesare Frisoni, Presidente della Banca di Rimini, tra i maggiori sostenitori della sottoscrizione popolare, ha ricordato invece l’impegno offerto dalla Banca di Rimini, all’interno del sistema del credito cooperativo, in favore delle esigenze, dei valori e delle migliori energie imprenditoriali del territorio. “Sono orgogliosa di aver potuto offrire le mie mani e il mio lavoro per la ricostruzione di quest’opera” ha affermato la scultrice trevigiana Elena Ortica, autrice della prima versione della statua, in pietra bianca di Trani, della ricostruzione dopo il danneggiamento e della nuova fusione in bronzo.

“Non abbiate paura del futuro!” Con queste parole scritte di proprio pugno e rivolte ai giovani da Papa Giovanni Paolo II, lette al microfono da un fedele, il Vescovo di Rimini ha rinunciato alla propria omelia - “è tutto in quelle parole. Non serve aggiungere altro” - facendole seguire da un minuto di silenzio. Subito dopo, il disvelamento della nuova statua in bronzo del Beato Papa Giovanni Paolo II, con la mano tesa e aperta in segno di incoraggiamento al cammino e apertura al mondo.

 Prosegue intanto la campagna di sottoscrizione per il rifacimento dell’opera. Le donazioni, al momento, hanno raggiunto la somma di 15.051 euro. Il preventivo dei costi ammonta tuttora a 29.200 euro, e comprende il compenso dell’artista (euro 6000),le spese vive di  fonderia (euro 20.000), imballaggi e trasporti (euro 1450), spese varie (montaggio, manifesti volantini, varie (euro 1750).

 Alla sottoscrizione hanno partecipato sinora sia semplici cittadini, con donazioni individuali, sia soggetti collettivi. A tutt’oggi i maggiori sponsor sono: la Banca di Rimini, le Parrocchie cittadine, la Compagnia delle Opere, la Consulta cittadina per la solidarietà, il Consorzio di Viale Ceccarini. Chiunque, a qualsiasi titolo, può dare il suo contributo, versando sul C/C IT 44 F 06285 24202 T 20020002120 Cassa di Risparmio di Rimini, intestato a Comune di Riccione, via Vittorio Emanuele II n.2, con la causale: “Contributo ricostruzione Statua Beato Giovanni Paolo II”. Per informazioni: Comune di Riccione, Servizio di staff (Riziero Santi) tel. 0541 608303

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ristorante costretto a chiudere, i titolari: "Impossibile pagare spese, non parliamo degli aiuti dello Stato"

  • Verso il nuovo Dpcm: l'Emilia-Romagna rischia di diventare zona rossa

  • La bravata durante la lezione on-line costa cara a due studenti minorenni

  • Usava il reddito di cittadinanza per giocare nei casinò on-line e vincere 2 milioni di euro

  • Bubana pronto ad aderire a #ioapro: "O apro il ristorante o chiudo per sempre"

  • Rissa tra giovanissimi in piazza, Fiori (Lega): "I soliti bambocci che creano problemi"

Torna su
RiminiToday è in caricamento