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Cronaca Riccione

Riccione attende i nuovi dati sul divieto di balneazione. "Va trovata una risposta a questa anomalia"

La sindaca Daniela Angelini: "Credo sia urgente comprendere le cause per provare a definire una risposta a questa situazione che coinvolge tutto il nostro territorio"

“Ho appreso come tutti i sindaci del divieto di balneazione temporaneo ieri nel tardo pomeriggio. Abbiamo quindi richiesto insieme a tutti i Comuni della costa coinvolti, un incontro urgente con Arpae. Incontro che si terrà venerdì (29 luglio, ndr) e siamo in attesa di nuovi dati per oggi”. Daniela Angelini, sindaca di Riccione, ha così commentato l’ordinanza firmata per il divieto di balneazione in 5 punti di monitoraggio nel Comune di Riccione.

Il divieto di balneazione arriva a seguito della comunicazione di Arpae che martedì 26 luglio ha effettuato i campionamenti programmati e dalle analisi che hanno evidenziato il superamento dei limiti normativi in 28 di questi punti. I divieti infatti riguardano un tratto nel comune di Goro, il tratto di Pinarella di Cervia e 26 tratti in provincia di Rimini, tra questi ultimi anche a Riccione.

“Un incontro tecnico, quello organizzato, che ha l’obiettivo, alla luce anche dei nuovi dati, di analizzare ma soprattutto trovare una risposta a questa anomalia. È probabile, come hanno detto alcuni tecnici, che si tratti di un’anomalia causata dall’innalzamento della temperatura dell’acqua. Se così fosse, chiederò se è in programma da parte degli enti preposti, il coinvolgimento di esperti che studino la causa del fenomeno. Credo infatti sia urgente comprendere le cause per provare a definire una risposta a questa situazione che coinvolge tutto il nostro territorio”. Ha concluso la sindaca.

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