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Maxi operazione antiabusivismo: 15 venditori stipati in 60 mq con la merce

In 15 persone erano stipate in appena 60 metri quadri di appartamento, che utilizzavano, anche come magazzino per la merce da rivendere sulla battigia

In 15 persone erano stipate in appena 60 metri quadri di appartamento, che utilizzavano, anche come magazzino per la merce da rivendere sulla battigia. Nella maxi operazione eseguita all’alba di mercoledì a Riccione, che ha visto polizia di Stato e Municipale irrompere in varie abitazione occupate da stranieri, questo è uno dei casi più eclatanti che le divise si sono trovate davanti. In tutto sono stati controllati 9 appartamenti, tutti nella zona mare della Perla Verde, a ridosso di viale Dante e viale Ceccarini, dove vivevano 77 stranieri.

In particolare gli agenti hanno identificato 69 bengalesi, 4 senegalesi e due cinesi che, ammassati in pochi metri quadri, vivevano in quelle che sono state definite condizioni igieniche disperate. Tra gli stranieri sono stati trovati anche 12 clandestini per i quali, una volta portati in Questura per gli ulteriori accertamenti, sono partite le pratiche di espulsione. A far scattare l’operazione erano state le segnalazioni dei vicini di casa, arrivate nei giorni scorsi alle forze dell’ordine, allarmati per l’elevato numero di persone che vivevano nei monolocali. Insieme alle divise sono intervenuti anche i funzionari dell’Ausl i quali, valutate le condizioni in cui erano gli appartamenti e i servizi igienici, hanno preparato una relazione che farà scattare nuove sanzioni ai padroni delle case. I proprietari, tutti italiani, dovranno anche rispondere del reato di favoreggiamento del commercio abusivo in quanto, ammassati negli appartamenti, sono stati trovati vari borsoni pieni di merce da rivendere sulla battigia.

“L’operazione di controllo straordinario sul territorio di Riccione – ha commentato il sindaco Pironi - eseguita stamane all’alba su coordinamento della Questura di Rimini, in collaborazione con il nostro Comando di Polizia municipale e il Nucleo di contrasto all’abusivismo commerciale NAC, che ha riguardato nove appartamenti occupati da venditori abusivi, in gran parte provenienti dal Bangladesh, è un segnale forte della capacità di presidio di un territorio e la riaffermazione del principio di legalità. Un risultato che definire semplicemente importante rischia di risultare riduttivo. Tanto più che segue di pochi giorni altri segnali forti sul terreno della legalità, quali l’operazione anti-bivacco compiuta sulla spiaggia libera di piazzale Roma, l’azione contro il trasporto abusivo di persone con il sequestro delle autovetture impegnate, il controllo continuo e serrato che i Carabinieri svolgono ogni sera e ogni notte nei luoghi del divertimento più frequentati dai giovani, contro lo spaccio di droghe e la vendita di alcolici ai minori”.

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