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Cronaca Riccione

Rivoluzione in Comune. "Nuovi dirigenti, Lavori pubblici e Urbanistica separati, incarichi meno onerosi"

Intervista al nuovo assessore al Bilancio del Comune di Riccione Alessandro Nicolardi: "I cambiamenti spaventano ma al tempo stesso aprono nuove opportunità che in molti stanno cercando di cogliere"

Una rivoluzione silenziosa. E’ quella in corso a Riccione, dove in 50 giorni la nuova amministrazione ha iniziato a muovere le prime pedine. Riorganizzazione del personale, rinforzi per la Polizia locale, analisi degli incarichi per i grandi eventi, come affrontare i costi per l’aumento delle bollette. Sono questi i temi caldi che sta affrontando Alessandro Nicolardi, il neo assessore con deleghe al Bilancio, personale e patrimonio voluto con nomina dalla neo sindaca Daniela Angelini. E’ tempo di fare un punto a 360° sulle prime settimane di lavoro.

Assessore Nicolardi, sono trascorsi oltre due mesi dalle elezioni. Come procede l’inserimento in Comune?

“Bisognava bruciare le tappe, sono stato nominato dal sindaco senza essere candidato, è stato molto impegnativo. Si è parlato tanto in questi giorni della riorganizzazione della macchina comunale, ho trovato una disponibilità immensa da parte dei collaboratori che ci hanno accolti con grande impegno. I cambiamenti spaventano ma al tempo stesso aprono nuove opportunità che in molti stanno cercando di cogliere”.

La riorganizzazione della macchina amministrativa vedrà grandi novità, come procede?

“Stiamo procedendo per step, ho trovato un Comune forse un po’ ingolfato ma non disorganizzato. In queste ore stiamo facendo i passaggi di consegne con la dottoressa Farinelli, che ringraziamo, riceve un nuovo incarico prestigioso e il suo addio è inaspettato in un quadro già parecchio in evoluzione. La grossa novità è che scorporiamo Lavori Pubblici e Urbanistica: arriva in convenzione il dirigente Baldino Gaddi con il Comune di Cattolica, un settore in cui crediamo viste le incombenze del Pnrr. Per l’Urbanistica abbiamo invece scelto un dirigente a tempo indeterminato, con cui stiamo definendo. Al settore servizi finanziari arriverà Luigi Botteghi in convenzione da Rimini. Per Istruzione e Polizia locale provvederemo a indire dei concorsi”.

Tema specifico della Polizia locale, si ha un’idea più precisa di quanti rinforzi potranno essere inseriti in organico?

“Stiamo lavorando dal primo giorno su questo tema, l’assessore Capocasa sa bene che gli uomini sono indispensabili ed è giustamente molto esigente. Nel settore non c’è stato un adeguato ricambio generazionale, dovremo fare degli sforzi a livello finanziario. Oltre al bando per il comandante, in concreto stiamo cercando due funzionari per gestire i turni che arriveranno già nei prossimi mesi, poi seguirà l’organico degli agenti della Polizia locale a tempo determinato con un nuovo bando”.

Bilancio, un commento di apertura: come sono stati trovati i conti?

“Riccione è un ente virtuoso, ha un deficit strutturale, con costi importanti per i servizi come scuola e politiche sociali, ma che garantiscono indubbie qualità per i cittadini. Grazie ad alcune partite, come la tanto discussa tassa di soggiorno, Imu sulle seconde case, i conti sono stabili. Quello che preoccupa è il fatto che sono stati fatti pochi investimenti di tipo strutturale, dovremo cercare di dare un impulso su questo tema considerando come stanno cambiando i tempi e le reali necessità di famiglie e imprese”.

Immagina di rivedere le anticipazioni di tesoreria per diminuire le quote interessi con gli istituti di credito?

“Su questo tema Riccione utilizza di rado le anticipazioni, sin dalla scorsa amministrazione, va dato atto. Fatto salvo da quello che accadrà in autunno, al momento questo tema non è un problema. Quello che piuttosto spiace è che abbiamo avuto anni di interessi bassi e Riccione ha perso l’occasione per rinegoziare i mutui in essere, su questo punto la scorsa amministrazione a mio avviso poteva agire diversamente”.

C’è qualche spesa che si potrà andare a tagliare per ottimizzare?

“Sulle spese correnti direi che non ci saranno rivoluzioni, ci sono alcuni fondi invece per gli incarichi che si potevano utilizzare in maniera più oculata. Penso al Centenario di Riccione, come al Natale: la precedente amministrazione ha lavorato molto per un grande evento, ma lascia perplessi i costi, che sono passati pre-pandemia da 400 mila euro a 800 mila euro attuali. Qui dobbiamo dare dignità all’evento, a cui tutti i riccionesi sono abituati, ma con un occhio di attenzione ai costi di allestimento ed energetici con formule innovative”.

Le prime variazioni di bilancio che cosa riguardano?

“Con la prima grande variazione di fine luglio abbiamo coperto gli eventi estivi, come l’accordo con Radio Deejay: con cui siamo rimasti molto contenti grazie al nuovo palinsesto e anche per la gestione della sicurezza da parte del loro service”.

Quanta preoccupazione c’è per il caro energia, da dove si attingeranno i maggiori costi e si ha un’idea di quanto ammontano?

“E’ un problema serio, per l’ente, come per le imprese e le famiglie. Servirà un’educazione ambientale, bisognerà mettere in campo degli sforzi straordinari: come temperatura a 18 gradi negli uffici. I contratti in corso con le utility stanno andando tutti a rescindere perché non riescono a rispettare gli impegni precedenti. Un esempio: sull’energia elettrica nel 2021 per illuminare le strade si è speso 1,8 milioni, in 7 mesi del 2022 abbiamo già superato 1,2 milioni e in proiezione si vedrà un aumento rilevante. A danno di altri servizi? L’impegno è quello di sostenere questi costi cercando di non modificare la qualità dell’offerta ai cittadini”.

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